I piloti del team Repsol Honda sono già volati in Giappone e, in attesa dell'inizio del GP di Motegi, hanno preso parte ad eventi organizzati dalla casa alata. Per Dani Pedrosa, la gara di quest'anno rappresenterà un riscatto dopo la caduta dello scorso anno, mentre per Marc Marquez, che proprio a Motegi aveva vinto il quinto titolo mondiale, sarà un crocevia importante nella lotta al titolo 2018.

LE PAROLE DI DANI PEDROSA - “Ho voglia di competere in Giappone - ha dichiarato lo spagnolo con il numero 26 - sul circuito di casa Honda. Qui i fans sono molto speciali, sono incredibilmente appassionati, amano la Honda e il motociclismo.” Dani, lo scorso anno ,durante le prove, fu vittima di un brutto highside che lo fece cadere violentemente a terra rompendosi la clavicola. Ma Motegi è anche una pista che lo ha visto vincitore sia nel 2012 che nel 2015: “ho avuto buone sensazioni con questa pista dalla prima volta in cui ho girato, quando avevo 15 anni. Si adatta al mio stile di guida e mi piace molto. L' anno scorso purtroppo ho avuto una caduta e ho subito una grave lesione, ma spero che questa stagione potremo mantenere la nostra linea positiva e fare una buona corsa. Daremo il 100% per riuscirci”.

SEMPRE SUL PODIO TRANNE A SILVERSTONE - E se Dani Pedrosa cercherà il suo riscatto in Giappone, il compagno di squadra Marc Marquez, attualmente detentore della vetta della classifica, ha già fatto “due calcoli” su quanto accaduto finora e sa che da qui alla fine dei giochi non può commettere errori: “rimangono quattro gran premi in questa stagione e dobbiamo dare il 100% in tutti, a partire dai prossimi tre. Queste gare sono molto esigenti per i cambiamenti d'orario e per le condizioni climatiche, e quest'anno con il campionato così stretto sarà tutta una sfida. La cosa più importante per noi è che, da Montmeló, siamo stati sul podio ad ogni gara, tranne a Silverstone (in gara gli si ruppe il motore). Abbiamo fatto un buon lavoro gestendo le diverse condizioni e i diversi circuiti, il che ci dà fiducia e dimostra che siamo ad un buon livello su qualsiasi tracciato. Abbiamo dei bei ricordi in Giappone, perché abbiamo vinto l'anno scorso e abbiamo ottenuto anche il titolo in due occasioni, ma ogni stagione è diversa e dobbiamo rimanere concentrati e pronti a gestire qualsiasi situazione. Le condizioni della pista a Motegi possono variare molto, quindi dobbiamo lavorare sodo per trovare un buon compromesso a causa delle forti accelerazioni e frenate. Daremo il massimo e cercheremo di ottenere un altro buon risultato per i tifosi Honda”.