Tre settimane impegnative attendono i piloti di Motogp ma anche la Michelin che in vista del trittico asiatico che comprenderà il Gp di Motegi, quello di Phillip Island e il Gp della Malesia, ha dovuto fare un carico extra di gomme e pensare in anticipo a tutte le varie opzioni possibili da utilizzare durante le prove e soprattutto in gara.

PER TUTTI I GUSTI – E' una pista molto esigente quella del Twing Ring di Motegi che metterà a dura prova le gomme. Un tracciato lungo 4,801 km con sei curve a sinistra e otto a destra che porteranno i piloti a compiere forti frenate e potenti accelerazioni. Per questo, la Michelin metterà a disposizione gomme Power slicks simmetriche anteriori morbide, medie e dure e gomme posteriori asimmetriche con spalla destra rinforzata.

INCOGNITA METEO – Ci sarà come al solito anche da valutare il fattore meteorologico in quanto per tutto il fine settimana le nuvole accompagneranno prove e gare, con una possibile giornata di pioggia il venerdì. 
Quello che preoccupa la Michelin sono però anche le basse temperature che potrebbero caratterizzare l'asfalto giapponese soprattutto durante le prove della mattina e il warm up.

DECISIONI DA PRENDERE – Pietro Taramasso, Responsabile Michelin Motorsport spiega così le scelte fatte dalla casa francese in vista del circuito nipponico: “Siamo nell’ultima fase della stagione dove si deciderà il campionato. Le tre gare che arrivano hanno imposto una operazione logistica dal grande sforzo e abbiamo inviato il 70% delle gomme via nave e il resto via aerea. Motegi è una pista che richiede un grande impegno specialmente nelle zone di grandi frenate come la famosa curva a 90 gradi. Le gomme dovranno raggiungere velocemente la temperatura e mantenerla perché la mattina potrebbe essere anche molto fredda. La pista ha un buon livello di grip e siamo sicuri che le nostre gomme daranno risposte efficaci”.