Il gong è suonato e ha dato il via all'inizio di un nuovo weekend all'insegna del Motomondiale, sbarcato in Giappone per la quindicesima tappa di campionato. Ma prima di vedere i grandi duelli in pista, oggi è il giorno della conferenza stampa: sette ore di fuso orario hanno fatto si che per noi italiani fosse in programma per le dieci di stamani. Al tavolo degli intervistati Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Aleix Espargarò, Joan Mir e Takaaki Nakagami.

MI SENTO PRONTO -  Il primo a parlare è Marc Marquez, che si dice pronto a tutto per questo trittico asiatico: “l'ultima volta qui in Giappone abbiamo vinto il campionato, fu grandioso. Quest'anno arriviamo dopo una bella gara a Misano e Aragon ma qui non si può mai sapere come andrà, il circuito mi piace anche se negli anni passati ho un po’ faticato, mi aspetto di partire con il piede giusto fin dalle prove del venerdì e cercherò di salire sul podio domenica".
Un campionato che a quattro gare dalla fine ancora è aperto e oltre a Dovi e Maverick, in lotta ci sono anche Pedrosa e Valentino: ”questo campionato è un punto di domanda, si arriva in circuito il giovedì e non sai mai chi sarà il tuo avversario, quindi bisogna trovare la miglior base di partenza e capire a quale livello lavorare. Qui in Giappone sarà importante valutare la temperatura  e il meteo che non sembra promettere bene, ma cercheremo di dare il massimo in ogni condizione.” Ma cosa manca di più a Marquez adesso che è lontano da casa?  “Il cibo di casa cucinato da mia mamma, è qualcosa di speciale.”

MOTEGI, UNA PISTA ADATTA ALLA DUCATI “Motegi mi piace - commenta Andrea Dovizioso - ci sono tante frenate forti e noi siamo piuttosto competitivi in frenata, in più con questa nuova carena lo siamo anche in accelerazione quindi abbiamo molte carte da giocarci ma il meteo sembra instabile quindi va valutato giorno per giorno. È davvero un momento importante questo a sono tranquillo perché so cosa abbiamo fatto quest'anno, abbiamo fatto quasi tutto alla perfezione e alla fine del campionato siamo in lotta con questi piloti speciali. L'anno scorso non lottavamo per il campionato quest'anno si e sono felice. Sappiamo che ci sono ancora degli aspetti negativi della moto ma proveremo a lottare fino in fondo.” Dovi, pensi di avere un vantaggio particolare che ti mette al di sopra degli altri pretendenti al titolo?
“Competere con loro è difficile sono fortissimi ma se sono qui significa che anche io ho le mie carte e soprattutto molta esperienza. E' vero sono il più vecchio ma l'esperienza mi ha aiutato durante la stagione.”

O LA VITTORIA O NIENTE “Se voglio avere una possibilità per il campionato – dice Maverick Vinales portacolori Yamaha - devo battere i miei avversari. Stiamo cercando di migliorare la moto, ad Aragon abbiamo fatto una scelta sbagliata delle gomme in ogni caso siamo forti anche se dobbiamo lavorare ancora e se dovesse piovere sarà difficile ma ci lavoreremo. Motegi è un circuito che mi piace, anche l'anno scorso sono andato bene quindi sono curioso di iniziare.”

ANCHE L'APRILIA CERCA UN GRADINO DEL PODIO - “Motegi mi piace – parla Aleix Espargarò - credo di essere un buon pilota in frenata e l'anno scorso qui ho lottato per il podio. Anche la stabilità della moto in curva è uno degli aspetti più positivi di Aprilia e questo giocherà a mio favore, speriamo che il meteo ci permetta di girare. Intanto, stiamo lavorando sulla moto per farla crescere, la base è la stessa ma è cambiata la geometria dei pesi, stiamo crescendo e dobbiamo lottare su questa strada.”

Accanto ai piloti di Motogp in conferenza stampa, anche Takaaki Nakagami dalla Moto2 e Joan Mir rappresentante e capolista in Moto3. “È una stagione di alti e bassi  - commenta Nakagami - alcune gare sono andate bene ne ho vinta una, nelle altre non sono riuscito a vincere e ci sono stati sempre Franco e Luthi molto forti ma voglio batterli e vorrei poterlo fare in ogni situazione.” Mir, invece, che di gare ne ha vinte molte e si trova a ben 80 punti di distacco dai suoi avversari, non si sbilancia: ”sono contento di essere primo in classifica a 80 punti ma si può sempre perdere quindi cercherò di affrontare le gare come sempre e vedremo cosa accadrà, sono motivato.”