Si aspettava decisamente molto di più, Valentino Rossi, dal weekend di Motegi. Proprio lui, che ha sempre dichiarato di aver imparato molto dallo stile dei giapponesi, e che agli inizi della sua carriera si faceva chiamare "Rossifumi" per l'ammirazione che aveva per Norifumi Abe.

Il weekend di Rossi, però, è finito nel peggiore dei modi: con una scivolata. Anche lo scorso anno a Motegi il pesarese era caduto dopo sei giri, quando partiva addirittura dalla pole. La sua unica vittoria sul circuito giapponese è stata nel 2008, e quell'anno conquistò anche il suo ottavo titolo.

Quest'anno Rossi scattava dalla dodicesima casella in griglia per una scelta errata di gomme in qualifica (leggi qui). Il fuoriclasse della Yamaha ha iniziato subito la sua rimonta, scalando tre posizioni nei primi tre giri. Purtroppo, però, la rimonta è finita anzitempo, quando è scivolato nella curva 8 dopo aver sorpassato anche Lorenzo al sesto giro.

Adesso Rossi è quinto in classifica generale a 76 punti dal leader Marquez.

DECIDERE LA DIREZIONE - "Oggi è stata la fine di un weekend molto difficile", ha commentato Rossi. "A causa delle condizioni di asfalto umido non ero molto competitivo, ho combattuto molto con l'assetto della moto.

"In gara ho cercato di seguire Aleix Espargarò e stavo provando ad agganciarlo quando purtroppo sono caduto", racconta il 'Dottore'.

"Ora cercheremo di fare delle belle gare e sarà importante nei prossimi weekend dare alla Yamaha più informazioni possibile per migliorare la moto per decidere la direzione per il prossimo anno", ha concluso Rossi.