Il parere è più che autorevole, perché arriva da un grande campione. Anzi: da un cinque volte campione del mondo. Stiamo parlando di Mick Doohan, l'australiano che fu costretto al ritiro nel 1999 per un bbrutto infortunio, quando era ancora all'apice della sua carriera con Honda.

Come ogni anno, Mick Doohan era al GP d'Australia, a Phillip Island, da spettatore. In questa occasione il penta-campione ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla stagione in corso, che sono state riportate dal sito crash.net.

MARQUEZ E' "SMART" - "Questo è stato un grande anno per la MotoGP grazie a tutti questi ragazzi che stanno mettendo su un grande show, ma il titolo sta andando nella direzione di Marc!", ha dichiarato Doohan. "Phillp Island è una pista così. Devi assolutamente provare a creare un gap altrimenti restano tutti lì incollati. Io credo che Marc sia davvero un pilota "smart" (intelligente, ndr). Ha vinto tre titoli in MotoGP e adesso si prepara a vincere il quarto. Ha capito tutto questo molto bene. Se aveva la possibilità di creare un gap, doveva farlo. Una volta che ti sei creato un margine di vantaggio puoi lasciare che gli altri combattano tra di loro. Non saprei dire se abbia giocato fino alla fine per rendere la gara più spettacolare, ma è stata una grande gara".

DOVIZIOSO: LA SORPRESA - "Se sono sorpreso da Dovizioso? Ad essere sincero sì", ha detto Doohan. "E'  sempre stato un grande pilota, ma non aveva mai fatto simili performance. In particolare in Giappone. A Phillip Island è sembrato che la Ducati avesse un problema, più che lui come pilota. Peccato perché questo lo ha estromesso dalla corsa al titolo. Ma il modo in cui ha guidato in Giappone… Con quella determinazione e forza mentale; quella è la firma di un vero campione del mondo. Senza dubbio se lui riuscirà mantenere questa condizione il prossimo anno e la Ducati continuerà a progredire con la moto sarà ancora un  contendente al titolo anche nel 2018".

ROSSI: E' ANCORA IL PIU' IMPORTANTE - Quando si parla di infortuni, Doohan è uno degli interlocutori più adatti, considerando quanti ne ha superati nella sua carriera. Per questo può capire bene cosa abbia passato Valentino Rossi dopo la recente frattura e quanto gli sia costato tornare subito in sella. "Questo non è altro che puro talento e determinazione da parte di Valentino. Avere quel tipo di infortunio e voler ancora rientrare credendo nella possibilità di avere una chance in campionato credo che sia qualcosa che dimostra la sua determinazione e la sua dedizione verso lo sport. E' lì per vincere. Lui vuole vincere il campionato. Qualche anno fa forse si poteva pensare che Valentino avrebbe potuto ritirarsi, ma al momento ci si dimentica dell’età che ha.

"E’ ancora il nome più importante di questo sport, con Marquez secondo a poca distanza. In questo momento è forte esattamente come quando vinceva i campionati. Purtroppo le cose non sono girate nella sua direzione negli ultimi anni, ma ci è andato vicino. Non ci sono molti atleti, in qualunque sport, dal tennis al golf che possono vantare di avere una carriera vincente di 17 anni e essere nello sport per oltre venti anni. Valentino è come se inseguisse ancora la sua prima vittoria".