Bisognerà aspettare l'ultima gara del calendario in programma a Valencia domenica 12 novembre per conoscere il nome del campione del mondo 2017 della MotoGp. I  candidati in lizza sono due, Andrea Dovizioso e Marc Marquez, con lo spagnolo in vantaggio di 21 punti e nettamente favorito per la vittoria finale. Per il pilota della Honda si tratterebbe del quarto mondiale in MotoGp su cinque partecipazioni, il sesto in carriera.

DOMINIO SPAGNOLO - Quante chance ha Dovizioso di portare a casa il Mondiale? Poche, almeno a giudicare dalle statistiche. Ma la storia recente del Gran Premio di Valencia merita un approfondimento, perché se è vero che sul circuito “Ricardo Tormo” a vincere è quasi sempre un pilota spagnolo (5 volte nelle ultime 5 edizioni), è anche vero che su questo tracciato la Ducati conserva alcuni precedenti quanto meno emozionanti. L'ultima vittoria di una rossa a Valencia risale al 2008 con Casey Stoner, anno in cui l'australiano campione in carica abdicò in favore di Valentino Rossi dopo l'epica gara di Laguna Seca. Guardando invece alle ultime quattro edizioni, ovvero da quando Marquez corre in MotoGp, il trend per la Ducati non è positivo: nel 2016, con il titolo già assegnato a Marquez, la vittoria andò a Lorenzo, nella sua ultima gara in Yamaha. La Ducati però finì sul podio con Iannone, terzo dietro al Cabroncito. Per Dovizioso solo un settimo posto. La gara del 2015 fu quella che seguì le polemiche di Sepang con Valentino Rossi in lotta per il Mondiale che partì dall'ultima posizione. Vinse Lorenzo, che conquistò il titolo iridato. Sul podio alle sue spalle Marquez e Pedrosa. Anche in quella occasione Dovizioso con la Ducati finì settimo. Nel 2014 si registrò l'unica affermazione di Marquez, già campione, davanti a Rossi, Pedrosa e Dovizioso, stavolta quarto con la Ducati. Anno 2013: podio tutto spagnolo con Lorenzo, Pedrosa e Marquez, che si laureò matematicamente campione proprio a Valencia. Solo nono Dovizioso. Facciamo un salto ancora più indietro, nel 2012: vinse stavolta Pedrosa, davanti a Nagasuka (Yamaha) e Stoner su Honda. Dovizioso correva per la Yamaha Tech 3 e arrivò sesto. Sulla Ducati c'era Valentino, decimo al traguardo. Marquez all'epoca gareggiava in Moto2: in quella gara, con il titolo già in tasca, partì ultimo ma riuscì a vincere dopo una rimonta pazzesca. Fu il suo biglietto da visita per la MotoGp.

DOVIZIOSO CAMPIONE SE… -  Non ha alternative: con 21 punti di distacco Dovizioso può solo vincere. E potrebbe non servire nel caso in cui Marquez arrivasse al traguardo prima della dodicesima posizione. Al pilota Honda, in caso di vittoria del ducatista, basterà arrivare al traguardo 11esimo (5 punti). In caso di parità di punteggio nella classifica finale (286 punti, con vittoria di Dovizioso e 12esimo posto di Marquez), la vittoria andrebbe all'italiano per il maggior numero di Gran Premi vinti (7 vs 6).

ANNO 2006 - Avevamo accennato a un precedente emozionante che riguarda la Ducati a Valencia. Dovizioso e Marquez all'epoca non correvano in MotoGp. Anche in quella occasione il Mondiale si decise all'ultima gara sul circuito spagnolo. In corsa c'erano Rossi e Hayden. Vinse Nicky, grazie al terzo posto finale. Valentino finì 13esimo dopo la caduta nei giri iniziali. Ma la Ducati portò a casa una incredibile doppietta: Capirossi secondo e Troy Bayliss primo. L'australiano, che aveva appena trionfato nel campionato mondiale Superbike, si trovò a dover sostituire l'infortunato Sete Gibernau. Bayliss non guidava una MotoGp da un anno e non aveva mai utilizzato le gomme Bridgestone, che in quegli anni rivoluzionarono il campionato. Fu una vera e propria impresa. La stessa che servirà a Dovizioso per vincere il suo primo mondiale nella classe regina.