Nel primo giorno di prove libere di Valencia, sotto un bellissimo sole, è la Ducati che riesce a spuntarla nel testa a testa tanto atteso. La rossa più veloce è però quella “sbagliata”, ovvero quella dello spagnolo Jorge Lorenzo che, equipaggiato con gomme soft, durante le fp2 riesce a siglare uno stratosferico 1:30.640. Dietro di lui arriva una Honda, ma anche questa non è quella del diretto interessato al titolo Marc Marquez, bensì quella di Dani Pedrosa che stacca il maiorchino di un decimo. Ma attenzione, perchè Dovi c'è e la sua personale lotta al titolo potrebbe ancora essere aperta. In questo venerdì è riuscito a stare sempre davanti a Marquez che però non ha voluto far vedere ai suoi avversari il suo reale potenziale: ha girato in pista sempre con le stesse gomme senza provare il time attack.

FP1, SI PARTE SUBITO A BOMBA – La sfida tra i due contendenti inzia subito, sebbene i toni siano abbastanza pacati. Marquez però ci tiene a far capire chi comanda martellando per tutte le fp1 con giri davvero veloci, ma soprattutto rimanendo sull'1:31.600 per ben 23 giri e “indossando” sempre le stesse gomme, soft all'anteriore e media al posteriore. Andrea Dovizioso si difende benissimo dalle sciabolate dello spagnolo e prima della bandiera a scacchi riesce anche a scavalcarlo in classifica prendendosi il quarto posto (quinto Marquez), che però conquista rientrando a 5 minuti dalla fine con la gomma nuova al posteriore. Come si suol dire, però, tra i due litiganti il terzo “gode”, e a fare il giro “a bomba” sulla pista di Valencia è Andrea Iannone in sella alla Suzuki che in 1:31.045 è il più veloce delle fp1. Lo segue uno scatenatissimo Jack Miller e uno strepitoso Pol Espargarò con KTM. La Yamaha più veloce della mattinata è quella di Maverick Vinales che si piazza in sesta posizione ma non con pochi problemi e con gomma posteriore nuova, mentre Johann Zarco settimo, è partito benissimo in questo venerdì mattina spagnolo. All'ottavo posto c'è Cal Crutchlow, nono Mika Kallio wild card KTM, poi decimo Dani Pedrosa. Le Ducati, tralasciando il quarto posto di Dovi, si piazzano in undicesima posizione con Pirro, dodicesima con Lorenzo, tredicesima con Petrucci. Valentino Rossi è soltanto diciottesimo e segnala ai box problemi nei cambi di direzione.

LORENZO A SORPRESA IN FP2 – Dalle sue parole in conferenza stampa sembrava che Jorge Lorenzo, non sarebbe mai riuscito a stare davanti a Valencia, invece con un tempo superlativo di 1:30.640 è riuscito ad essere il più veloce non solo nelle prove libere 2, ma di tutta la giornata. Alle sue spalle troviamo Dani Pedrosa con un distacco di un decimo che è salito in classifica confermandosi ancora una volta un pilota velocissimo su questa pista. Al terzo posto tiene botta Andrea Dovizioso, ancora una volta davanti a Marc Marquez che arriva soltanto quinto ed è artefice di una caduta a un minuto dalla fine. Da segnalare che lo spagnolo non ha fatto il time attack e che come nelle prove della mattina ha utilizzato sempre le stesse gomme.
Tra di loro si piazza Johann Zarco, miglior Yamaha del pomeriggio, sesto è Miller, settimo Crutchlow, ottavo la wild card Pirro, nono Valentino Rossi, decimo Pol Espargarò, anche lui caduto a pochi minuti dalla fine. Nonstante i miglioramenti del pomeriggio, restano fuori dai primi dieci della classifica dei tempi combinati Valentino Rossi e Maverick Vinales.

La classifica dei tempi combinati:

Jorge Lorenzo 1:30.640
Dani Pedrosa +0.122
Andrea Dovizioso +0.309
Andrea Iannone +0.405
Johann Zarco +0.414
Marc Marquez +0.603
Jack Miller +0.717
Cal Crutchlow +0.743
Michele Pirro +0.773
Pol Espargarò +0.798