La delicatezza con cui spinge la sua Yamaha M1 2016 al limite è andata di pari passo con l'irruenza con cui ha infilato i suoi avversari. Un anno davvero bello e da ricordare quello per il francese Johann Zarco, che non solo ha vinto il premio come miglior rookie dell'anno in Motogp, ma ha saputo tenere testa in diverse situazioni ad avversari del calibro di Marc Marquez, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa.
Un esordio “col botto” quello del francese due volte campione del mondo in Moto2 che si è fatto da subito amare dagli appassionati di motociclismo per le prodezze che è riuscito a fare ma allo stesso tempo ha attirato un po' di polemiche da parte degli avversari che lo hanno accusato di essere stato certe volte troppo aggressivo nei sorpassi. Zarco però non se ne è mai preoccupato troppo, e anche a Valencia ha regalato spettacolo e un secondo posto al suo team, la Yamaha Monster Tech3 di Hervé Poncharal, chiudendo il campionato al sesto posto e diventando, oltre al miglior rookie della Motogp, anche miglior pilota di un team satellite. Infine, ieri sera durante il galà FIM Awards 2017 è stato decretato vincitore del Social Media Award.

“SONO CONTENTO” - Un anno stellare quello del francese, che però nel 2018 dovrà fare i conti con la Yamaha con il telaio 2017 che quest'anno non ha fruttato poi molto ai due piloti ufficiali. Zarco intanto guarda con positività alla sua ultima gara appena disputata a Valencia in cui cercava la sua prima vittoria stagionale ma è comunque felice del secondo posto ottenuto: “Oggi era davvero difficile fare di più perchè alla fine facevo molta fatica. Dani mi ha passato, io ero più forte in staccata e quindi ho provato a riprenderlo ma mi si è chiuso l'anteriore, così ho capito che dovevo accontentarmi del secondo posto. Pedrosa è stato più forte. Io ho dato veramente tutto, ho finito secondo e sono contento.”