A giochi conclusi è tempo di tirare le somme di una stagione in cui la Ducati ha brillato e c'ha creduto fino in fondo. Un campionato in cui la Desmosedici è riuscita a far bene anche in piste dove negli anni passati restava in un angolo a guardare e di certo le condizioni fisiche e mentali di Andrea Dovizioso, riusciuto a conquistare sei vittorie, hanno facilitato il processo di crescita della Ducati.
Una mano è arrivata anche dal pluri stipendiato e pluri titolato Jorge Lorenzo che innanzitutto ha dovuto adattarsi ad una moto molto diversa dalla Yamaha in fatto di guidabilità.
Quello che è certo, è che nessuno avrebbe voluto assistere ad un finale di stagione così: Dovi non era il favorito per la vittoria del titolo dato che Marc Marquez aveva un vantaggio di punti su di lui e Valencia era una pista che amava particolarmente, ma le due cadute a cinque giri dalla fine da parte di entrambi i piloti e le polemiche nei confronti di Jorge Lorenzo sul non aver accettato il consiglio del team (mappa 8 che gli diceva di farsi da parte e far passare Dovizioso), hanno lasciato in bocca un sapore agrodolce.

IL MEA CULPA – Ecco però che il boss Ducati Gigi Dall'Igna è intervenuto “in soccorso” dei suoi piloti che quest'anno hanno dato il tutto e per tutto riuscendo a far tornare la Ducati a splendere: "Noi pensavamo che Andrea fosse più veloce di Jorge. Ma la realtà della pista era diversa, e quella la conoscevano solo i nostri piloti: Lorenzo ha fatto da traino a Dovizioso, gli ha consentito di mantenere un ritmo migliore. E se fossero arrivati a ridosso dei primi, lo avrebbe lasciato passare: ne sono certo. Il nostro era comunque un suggerimento a Lorenzo, non un ordine".

STAGIONE POSITIVA – Il Direttore tecnico di Ducati Corse è quindi felice di come si sia svolto il campionato: "questa stagione è stata sicuramente positiva per noi, per me la migliore stagione da quando sono arrivato. Abbiamo lottato per la vittoria del campionato fino a sei giri dalla fine, quindi non possiamo che essere contenti di quello che abbiamo fatto. Sicuramente ci sarà utile per il prossimo anno in cui speriamo di raggiungere l'obiettivo più importante, vincere il campionato.”

TEST A VALENCIA – Intanto, l'attenzione non può che essere concentrata su oggi e domani in quanto a Valencia si svolgeranno i primi test in previsione della stagione 2018. Su cosa verterà il vostro lavoro? E' stato chiesto in conferenza stampa a Dall'Igna. “Lavoreremo sul motore – dice – anche se è già un nostro punto forte, e soprattutto sulla velocità a centro curva che resta un problema lamentato da entrambi i piloti.”

IL FUTURO IN MOTO 3 – Dall'Igna conclude poi parlando del possibile futuro in Moto3 che potrebbe essere fruttuoso anche per la Motogp: “Resto convinto che questa categoria sia importante, per adesso, però, per poter mettere in pratica questa mia idea mancano ancora dei tasselli. Dovremmo ancora aspettare.”