Tempo di festeggiamenti per Marc Marquez sabato sera nella sua Cervera in Spagna. Da giorni il suo Fan Club ufficiale aveva organizzato tutto nei minimi dettagli, con tanto di formiche giganti (la formica è il simbolo del merchandising di Marquez) e il dado rosso utilizzato dallo spagnolo per festeggiare il titolo mondiale a Valencia. Prima un saluto in Municipo dove lo attendeva il sindaco, e poi una sfilata lungo le vie di Cervera dove i suoi tifosi lo hanno accolto con bandiere, cori e il rombo dei motori. Come ha riportato il giornale spagnolo Marca la città ha accolto oltre 10 mila persone che si sono precipitate a festeggiare il loro campione non soltanto dalla Spagna ma anche dalla Francia, dall'Italia e dall'Europa in generale.

LA SERATA – La vera e propria festa è iniziata però intorno alle 20, quando il campione del mondo di Motogp è salito sul palco accompagnato dalla sua famiglia e dal suo team che per l'occasione si è riunito ancora una volta ma fuori da un circuito. Tra i tanti sostenitori che lo accalamavano, uno striscione divertente spiccava su tutti gli altri:“quel gomito merita un mondiale, prenditi cura di lui”, in riferimento alla manovra di Marquez durante la gara di Valencia in cui il 24enne dell'Honda è riuscito a non cadere appoggiando il gomito a terra e facendo forza su questo per rialzarsi.
Anche Marc c'ha scherzato su: “il mio team mi aveva detto di non esagerare, ma non ce l'ho fatta è nel mio DNA, e il mio gomito mi ha salvato anche se mi ero visto molto vicino a terra. Certe volte mi dicono che fare motocross è pericoloso, ma senza quegli allenamenti non sarei riuscito a venir fuori dalla ghiaia come ho fatto.”

OCCHIO ALLE CADUTE - Poi un piccolo “rimprovero” fatto con ironia da parte della sua squadra dopo un video che ha mostrato il duro lavoro del 2017 e le tante cadute del pilota: “Il mio team – ha detto Marquez – è per me come una seconda famiglia, tra di noi c'è un'amicizia molto grande.”
Infine, il ringraziamento a tutti i suoi fans che durante la serata sono stati chiamati anche a salire sul palco per essere intervistati dal campione di Cervera: “All'inizio della stagione non immaginavo che potesse essere così difficile, ma volevo vincere per tutti voi. Sono senza parole nel vedervi così numerosi qui davanti a me, stiamo crescendo insieme.”