L'inverno è fatto per correre in pista, ma a porte chiuse. Ancora test per i piloti di Motogp che nella giornata di ieri hanno provato le loro moto sul circuito di Jerez, in cerca di un dettaglio in più che per il prossimo campionato 2018 possa fare la differenza. E la differenza, sul circuito spagnolo l'ha fatta Andrea Iannone in sella alla Suzuki, registrando un tempo di 1:38.280 poco distante (+0,031) della pole position record di Dani Pedrosa conquistata quest'anno sullo stesso circuito.
Con un distaccato dal pilota di Vasto di 57 millesimi si è piazzato in seconda posizione Cal Crutchlow che per l'occasione ha fatto delle comparazioni sulla sua Honda 2017 del team LCR, ma ha anche provato il prototipo 2018. Nella riservatezza (o quasi) di Jerez, sono scese in pista anche le due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo: il primo, dopo aver ricaricato le batterie grazie a qualche giorno di stop, ha ottenuto il terzo miglior tempo seguito a ruota dal compagno di squadra spagnolo.
Molto bene anche la KTM di Pol Espargarò che è riuscita a girare in 1:38.642 ottenendo il quinto piazzamento. La giornata è stata caratterizzata anche dai test della SBK, con i piloti che si sono “mischiati” in classifica insieme a quelli della Motogp. Il “nostro” Franco Morbidelli (team Estrella Galicia Marc VDS) ha ottenuto il 14esimo posto e come compagno di squadra, dato l'infortunio che ancora vede Tom Luthi costretto ai box, ha avuto Alex Marquez (Moto2) che durante la giornata è stato affiancato da un “consigliere” d'eccezione, il fratello Marc Marquez.

I tempi della prima giornata:

Andrea Iannone 1:38.280
Cal Crutchlow 1:38.337
Andrea Dovizioso 1:38.398
Jorge Lorenzo 1:38.418
Pol Espargarò 1:38.642
Tito Rabat 1:38.854
Bradley Smith 1:39.353
Scott Redding 1:39.372