“Iannone a cannone”, non più un modo di dire da parte dei suoi fans, ma un dato di fatto. In barba al gossip che nei giorni scorsi lo aveva visto protagonista per la presunta rottura con Belen Rodriguez, “The Maniac” è sceso in pista nei test di Jerez con la voglia di fare bene. E c'è riuscito, con un tempo davvero incredibile di 1:38.280, superiore di poco alla pole position record di Dani Pedrosa di quest'anno.

STAGIONE DA DIMENTICARE - E’ stata un'annata difficile quella del pilota di Vasto al suo primo anno in sella alla Suzuki, dopo che la Ducati aveva deciso di lasciarlo a piedi, ma con tenacia e ostilità e non senza qualche distrazione di troppo, è riuscito a tornare lo Iannone di sempre, conosciuto da tutti per la sua grinta. Durante i test ha provato nuove componenti che sono arrivate al team direttamente dal Giappone e che sono andate ad unirsi ai “vecchi” pezzi che nell'ultima parte di campionato hanno funzionato davvero bene.

“FEELING BUONO MA VOGLIO MIGLIORARE ANCORA” - Certo, siamo solo all'inizio, ma la GSX – RR sembra promettente per il 2018, così come il suo pilota di punta: “sono contento di come sia andata la prima giornata – ha detto Iannone – perché abbiamo lavorato molto bene. Abbiamo provato alcune parti del 2018 unite a quelle già usate in questa stagione. Un lavoro che ci ha fatto capire dove avevamo sbagliato quest'anno. Ma la cosa importante è che al momento il feeling con la moto è buono e vogliamo migliorare alcuni punti. Credo che stiamo facendo un buon lavoro in vista dell'anno prossimo.”