Il motore Desmo delle due Ducati ufficiali non si è fatto attendere troppo e nella seconda giornata di test a Jerez ha dato una sferzata netta portandosi in testa con Andrea Dovizioso.
I tempi del “Day 2” di ieri sono abbassati ancora e solo tre piloti sono riusciti a scendere sotto il muro dell'1:38, stracciando la pole position record di Dani Pedrosa. I tre velocissimi sono stati Andrea Dovizioso, Cal Crutchlow e Jorge Lorenzo, mentre Andrea Iannone, che nella prima giornata era stato il più veloce, è arrivato quarto, ma migliorando ulteriormente il suo tempo.
La KTM di Pol Espargarò si è confermata ancora in forte crescita, riuscendo a rimanere nelle prime cinque posizioni. Molto bene anche Franco Morbidelli, rookie proveniente dalla Moto2 alle prime uscite con una motogp, ma che già sta capendo come funziona la sua Honda del team Estrella Galicia Marc Vds che ha fatto girare in 1:38.923 ottenendo l'11esimo posto e portandosi davanti a Nakagami e Redding.
I lavori sui prototipi sono stati incessanti per tutta la giornata: 87 sono stati i giri cronometrati per i due piloti della Ducati che all'interno dei box hanno lavorato soprattutto sui problemi di sottosterzo, ma sulla moto 2017, in quanto quella più completa del 2018 arriverà ad inverno inoltrato.

I tempi della seconda giornata:

Andrea Dovizioso 1:37.663
Cal Crutchlow 1:37.818
Jorge Lorenzo 1:37.921
Andrea Iannone 1:38.067
Pol Espargarò 1:38.314
Alex Rins 1:38.360
Tito Rabat 1:38.387
Danilo Petrucci 1:38.688
Jack Miller 1:38.876
Bradley Smith 1:38.900
Franco Morbidelli 1:38.923
Takaaki Nakagami 1:38.992
Scott Redding 1:39.295