Ducati Octo Pramac Racing, insieme a Danilo Petrucci e il nuovo arrivato Jack Miller chiudono il 2017 con il segno positivo. Dopo i test di Jerez, gli ultimi per quest'anno da parte della scuderia satellite, i piloti si sono detti soddisfatti delle modifiche apportate ai loro prototipi, tanto che l'australiano Miller, arrivato dalla Honda con cui correva nel team Estrella Galicia Marc Vds, ha dichiarato di essere veramente felice del lavoro fatto durante i test e che si sente molto a suo agio con la nuova moto...anche a livello di seduta. E in effetti, il team guidato dal team manager Francesco Guidotti, di strada in questo 2017 ne ha fatta davvero molta ottenendo quattro podi grazie a Danilo Petrucci (Mugello, Assen, Misano e Giappone) e quattro prime file in griglia di partenza (Barcellona, Germania, Assen, Giappone). Certo, la vittoria non è arrivata, ma Danilo è stato più e più volte sul punto di vincere portando in alcune gare la sua Ducati satellite ad essere più competitiva rispetto a quelle ufficiali.

I TEST DI JEREZ – Durante la prima giornata di test Petrucci ha ottenuto l'ottava posizione con 52 giri completati, mentre Miller è arrivato nono e di giri ne ha fatti 62. Nella seconda giornata i due piloti hanno lavorato soprattutto sul set up e sul feeling e nonostante una caduta senza conseguenze, l'italiano è riuscito a migliorarsi rispetto al primo giorno piazzandosi sesto, mentre l'australiano ha chiuso decimo.

ANCORA PRESTO PER DARE GIUDIZI - “Abbiamo lavorato molto sullo sviluppo e sul set up – ha spiegato Danilo Petrucci - provando anche la nuova moto anche se è ancora presto per poter dare dei giudizi. Mi dispiace per la caduta che ha dato molto lavoro al team. Per questo vorrei ringraziare tutta la mia squadra. Si conclude una stagione ricca di emozioni. Adesso è il momento di riposarci per arrivare carichi a fine gennaio”.

FEELING POSITIVO – Ancora più soddisfatto di come sono andati i test, della nuova moto e del team, è Jack Miller che con il suo solito fare scherzoso e senza “peli sulla lingua”, ha dichiarato al giornale inglese Crash.net che la Ducati si adatta perfettamente al suo fondoschiena a differenza della Honda: “Sulla Ducati – ha spiegato – ti trovi in una posizione diversa e ci sono parti del mio fondoschiena che prima sfregavano e che adesso non sfregano più. Dopo i due test di Valencia e Jerez affronto la pausa invernale con grande entusiasmo. Mi sono trovato subito bene con il team ed il feeling con la moto è stato positivo. Naturalmente ci sarà molto da lavorare nei test invernali per arrivare competitivi all’inizio della stagione. Se devo essere onesto, però, sono molto fiducioso perché le prime sensazioni sono state davvero buone”.