Il pupillo di Lucio Cecchinello, che nel 2016 aveva affrontato un campionato esemplare, nella stagione appena conclusa ha fatto pochi passi in avanti; ma il team manager LCR Honda è fiducioso per quello che sarà il 2018 di Cal Crutchlow.

Reduce da un campionato in cui ha portato a casa cinque zeri, un terzo posto in Argentina, tre quarti posti a Austin, Olanda e Inghilterra e un tredicesimo posto a Misano, l’inglese, diventato da un anno papà, non è riuscito ad eguagliare o migliorare il bel campionato disputato nel 2016. Niente allarmismi però: Cecchinello, intervistato da Speedweek.com, crede ancora molto nel suo pilota di punta e sa che per il prossimo anno potrà fare molto di più.

L'INTERVISTA – Il giornale tedesco è andato a scavare in ciò che è accaduto nel box LCR Honda per capire da parte di chi c'è stato l'errore più grande, se da parte del pilota o dell'intero team: “La realtà è che il campionato del mondo Motogp è stato ancora più difficile quest'anno – ha spiegato Lucio Cecchinello - rispetto all'anno scorso. Le prestazioni di Lorenzo con la Yamaha 2016 sono state compensate da quelle di Viñales. E Dovizioso ha raggiunto la cima del mondo. L'anno scorso, è stato più facile per noi essere il miglior team di clienti su base regolare, mentre quest'anno con Cal abbiamo avuto più incidenti nelle gare rispetto all'anno precedente. Nel 2016, abbiamo spesso approfittato delle condizioni meteo mutevoli, mentre quest'anno ci è mancata la fortuna”.

POI CECCHINELLO riflette sui cambiamenti che sono stati fatti in Honda: ”Non dobbiamo dimenticare che Honda ha cambiato il concetto di moto più volte negli ultimi anni e con la modifica delle norme ha seguito un percorso diverso rispetto alla concorrenza, come la Yamaha. Prima avevamo l'elettronica Honda interna che però è stata abolita per il 2016 quindi siamo dovuti ripartire da zero”.

QUINDI PRECISA CHE LA COLPA di questo 2017 un po' infausto, non è stata soltanto di Cal: “gli errori che ha commesso Cal quest'anno non sono sempre stati colpa sua. A volte dipendeva da noi, a volte il set up della moto non era perfetto, ma sono sicuro che farà meglio nel 2018. Forse dopo un buon campionato come quello del 2016 eravamo più sotto pressione perché volevamo ottenere altri buoni risultati, in ogni caso, nonostante non siano arrivati, non abbiamo ricevuto lamentele da parte di HRC”.