Che cosa fanno i piloti di Motogp quando non sono impegnati a correre in moto? C'è chi in inverno va a sciare, chi va al mare, chi si allena e chi, come il pilota Ducati Jorge Lorenzo scrive un libro. Nello specifico, dalla foto pubblicata sul suo profilo Instagram sembra che il pilota maiorchino stia scrivendo la sua biografia. Postando una foto del suo computer in cui si leggono alcune parole di ciò che sta scrivendo, ha commentato dicendo di non essere soltanto un pilota, ma anche qualcosa in più.

UNA VITA AL MASSIMO – Dalle righe che appaiono nella foto, si può leggere uno stralcio di quello che sarà il futuro libro di Jorge Lorenzo, in cui il pilota racconta la sua grande passione per le moto, ma soprattutto la sua voglia di vincere e di essere sempre il numero uno: “ho una genetica competitiva – si legge da una pagina della sua biografia ancora in costruzione – ho sempre voluto essere il migliore in quello che facevo, in sella alla moto ma anche quando scendevo. Da piccolo non sapevo giocare senza competere. Volevo vincere, mi dava piacere e soddisfazione. Se non incontravo nessuno con il quale competere, competevo con me stesso, cercando di fare qualcosa più velocemente, in modo migliore o in meno tempo.”

IL RICORDO - Sembrerebbe una vera e propria ossessione quella di Jorge di voler essere in ogni occasione il migliore in tutto, un'ossessione che però l'ha portato a diventare cinque volte campione del mondo e ad essere un pilota meticoloso fino al limite del possibile: “ricordo un'estate all'Aquacity – si legge ancora dal documento scritto al computer – il piccolo circuito che mio padre aveva a Mallorca. Avrò avuto un anno quando un giorno, mentre camminavamo nel parco, vidi in un negozio un cappello che aveva incorporato un ventilatore elettrico e me ne innamorai...”

Finisce così la prima pagina della futura biografia dello spagnolo, che forse nel 2018 potremmo trovare in libreria. Intanto, c'è un indizio su quello che potrebbe essere il titolo del libro o forse solo il titolo del primo capitolo: “non finisce finchè non vinco”. Di sicuro l'intenzione di Jorge c'è, e chissà che quest'anno non riesca a regalare davvero il titolo alla Ducati dopo tanti anni.