L'arrivo di Jorge Lorenzo in Ducati nel 2017 non si è rivelato la favola che tutti avevano sognato. C'era chi qualche dubbio l'aveva, ma anche chi vedeva il maiorchino come il cavaliere che in sella alla Desmosedici avrebbe riportato la corona a Borgo Panigale. Illusione o realtà, dopo un anno e con un nuovo mondiale alle porte, è Davide Tardozzi a fare il primo “mea culpa” sulle prestazioni dello scorso anno di Lorenzo che, arrivato in Ducati dopo essere stato in Yamaha per molti anni, ha dovuto faticare più del previsto per domare la rossa.

ADESSO TOCCA A NOI – Intervistato da Crash.net, il team manager Ducati ha parlato dell'impegno che Lorenzo ha messo durante l'anno per riuscire a guidare nel modo più veloce e corretto la Desmosedici, e che adesso tocca al team fare in modo che il maiorchino possa usufruire di una moto al top che valorizzi i suoi punti di forza.
“Jorge ha fatto un enorme sforzo per cambiare il suo stile di guida – ha detto Tardozzi – e adattarlo a quello della Ducati, riuscendo ad ottenere anche dei risultati. Ancora non ha ciò di cui ha bisogno per essere veloce, ma questo è un nostro problema, sta a noi dargli quel qualcosa in più per essere più veloce. Lui si è adattato alla moto, e adesso è il momento di fare qualcosa per lui, sono sicuro che in questo modo sarà ancora più veloce.”

I PUNTI DEBOLI – Ma quali sono i punti deboli sul quale lavorare? “Dobbiamo migliorare sulla percorrenza in curva – prosegue – dove occorre più velocità e anche più grip.”
Per Tardozzi, inoltre, l'arrivo di Jorge all'interno del team è statao anche un vantaggio per Andrea Dovizioso in quanto avrebbe aiutato il forlivese a convincersi di essere un grande pilota, non solo un pilota veloce.

DUCATI 2018 – Intanto l'attesa sale per quella che sarà la presentazione ufficiale del team 2018 che si svolgerà a Borgo Panigale il 15 gennaio prima dei test di Sepang dove scenderà in pista per la prima volta la nuovissima GP18.