Intervistato dal giornale francese l'Equipe, dopo un campionato 2017 davvero strepitoso, e dopo la partecipazione al Superprestigio Dirt Track, Johann Zarco ha parlato del suo rapporto con la moto, unica “femme” (femmina) che in questo momento gli ha rubato il cuore. Amore a parte, quello del pilota francese per l'M1 è un vero e proprio connubio vincente, tanto che nel 2017, Zarco è riuscito in più gare a stare anche davanti ai piloti Yamaha ufficiali, ovvero a Valentino Rossi e Maverick Vinales. Con i problemi dell'M1 versione 2017, qualcuno aveva però detto che Zarco riusciva ad essere veloce soltanto perchè in sella alla versione 2016, ma data la decisione del francese per il nuovo anno chissà se arriverà la smentita.

LA DECISIONE – Durante l'intervista Johann Zarco ha infatti dichiarato che per il prossimo campionato ha deciso di gareggiare con l'M1 2017, la moto “problematica” che ha creato non pochi grattacapi ai piloti Yamaha ufficiali: “Il team Tech3 è il team satellite Yamaha che corre sempre con la moto dell'anno precedente, quindi correrò con la M1 2017. Se hai l'intelligenza e la capacità di sfruttarla al meglio non potrai essere lontano dai primi tre posti della classifica mondiale, e questo sarà il mio obiettivo.”

IL SUPERPRESTIGIO – Dopo il primo anno da rookie in Motogp e con due vittorie iridate alle spalle, il francese una volta finito il campionato ha accettato anche di partecipare al Superprestigio andando a sostituire il pluricampione Marc Marquez che ha deciso di rinunciare e riposarsi un po': “con Laurent, - spiega il francese - abbiamo deciso di partecipare al Superprestigio perché la prossima edizione si svolgerà a Parigi. E se rimango nel 2018 tra i migliori piloti in motoGP, Parigi, significherà, a Zarco. Proprio come questa competizione a Barcellona era sotto il segno di Marquez.”

IL RAPPORTO CON ROSSI – Infine, date le dichiarazioni dell'ultimo anno in cui più volte Valentino Rossi aveva “accusato” Zarco di essere un pilota troppo aggressivo, paragonandolo anche al pilota di F1 Verstappen non è mancata la domanda inerente il rapporto tra il pilota italiano e quello francese: “durante i test privati Yamaha in Malesia – ha concluso Zarco - ha osservato la mia frenata dietro di me e ha fatto questo commento, bello in effetti. Quello che ha detto ha avuto ripercussioni perché non appena Rossi parla, tutti ascoltano. È lui che rende famosi gli altri. Ogni volta che ha parlato di me nel bene e nel male, ha costruito la mia notorietà.