Che Valentino Rossi sia un fuoriclasse è fuor di dubbio: i suoi nove titoli iridati parlano da soli e, forse, ancora di più, parlano le sue prestazioni della scorsa stagione che lo hanno vista in lotta per il titolo della massima classe del Motomondiale nonostante i suoi 38 anni di età. Ma che un pilota fenomenale sulle due ruote possa esserlo anche sulle quattro non è così scontato. Anzi, la storia parla di pochi casi. Soprattutto se le quattro ruote in questione sono quelle di una Formula1.

Valentino Rossi, però, ha sorpreso anche in Formula1. A confermarlo è l’ingegner Luigi Mazzola, che ha lavorato dal 1995 al 2006 in Ferrari. Come responsabile del test, Mazzola è stato in grado di osservare direttamente con quanto entusiasmo Valentino Rossi provò la Ferrari. In una intervista rilasciata al “Giorno” di Milano sul ruolo di Michael Schumacher in Ferrari, l’ing. Mazzola ha ricordato anche i giri di prova del ‘Dottore’ sulla Ferrari.

Schumacher attonito - “Non ricordo esattamente quanti test facemmo con Valentino Rossi in Ferrari, di sicuro almeno sette”, ha scritto Mazzola tramite il suo profilo social. Al primo Valentino entrò in pista e fece una decina di testacoda, all’ultimo faceva dei tempi incredibili e ricordo che Michael Schumacher, che era con me in telemetria, aveva uno sguardo attonito, quasi incredulo”.

Nel 2010 Rossi abbandonò il sogno in F1: “C'era l'idea della terza macchina”, spierò Rossi dopo aver firmato con Ducati. “E io ero interessato, poi non si è fatta. Ho firmato due anni con la Ducati e non penso che sia più possibile. A 34 anni cosa ci vado a fare in F.1? Io volevo andarci per essere competitivo".

Il record di Surtees - Per gli amanti delle statistiche, l’unico pilota che sia riuscito a conquistare un mondiale in entrambe le specialità è stato John Surtees, che fu prima campione delle 500 nel 1956 e poi si confermò nel 1958 e nel 1960 in 350 e ancora in 500, prima di debuttare in Formula 1 nel 1960, per conquistare il titolo nel 1964.