Elegantissimo, Massimo “Maio” Meregalli si è presentato sulla passerella della presentazione del Team Yamaha Movistar di Madrid per spiegare a giornalisti e addetti ai lavori ciò che si aspetta dai prossimi test in programma in Malesia. Test fondamentali per lo sviluppo di una Yamaha che, nel 2017, da metà campionato ha sofferto le prestazioni delle rivali Honda e Ducati e che quest’anno come sottolineato dal presidente, avrà un solo obiettivo: la vittoria del titolo mondiale.

SUI TEST - “A Valencia e Sepang, a fine 2017, abbiamo svolto test importanti perché siamo riusciti a provare lo stesso materiale in condizioni differenti. Anche le piste erano totalmente diverse e alla fine dei cinque giorni abbiamo deciso quale sarà la base della moto che sia Vinales che Rossi avranno a disposizione dai test di Sepang della prossima settimana. Lì dovremo confermare ciò che abbiamo scoperto a novembre sulle nostre nuove moto. Inizieremo un lavoro di sviluppo con i pezzi che arriveranno dal Giappone. A fine 2017 non abbiamo lavorato sull’elettronica ma adesso ci concentreremo anche su questo aspetto. Dovremo risolvere il problema del veloce degrado delle gomme che ha condizionato il nostro 2017”.

SUI PILOTI - Nel 2018 ci sarà un nuovo circuito da affrontare, quello thailandese di Buriram ma Meregalli non sembra preoccupato per questo “salto nel vuoto”. “Abbiamo ricevuto molte informazioni dal team SBK che ci ha già corso, quindi siamo abbastanza tranquilli. Quest’anno le Case devono scegliere tre circuiti su cui svolgere i test durante la stagione ma questa novità non ci condizionerà troppo. Avremo solo meno possibilità di provare in anticipo su quei circuiti in vista della gara… i piloti? Li sento spesso durante l’inverno, sono in condizione mentale perfetta ed è importante perché sarà una lunga stagione. Ma sono anche in ottima forma fisica, perché non smettono mai di allenarsi. Sono fiducioso…”