E' calato il sipario sui primi test ufficiali 2018, ma già è stato possibile assaporare un piccolo assaggio di quello che sarà il nuovo campionato.
I piloti sono in forma e con tanta voglia di rimettersi in gioco, ma soprattutto la voglia è tanta per chi nel 2017 non ha proprio brillato.
Prima tra tutte la Yamaha che in questi tre giorni ha voluto rimettersi in gioco e far vedere di che pasta è fatta, senza dimenticare la Ducati che ancora una volta sul circuito malese ha dimostrato di sentirsi a suo agio.
Ne è la dimostrazione Jorge Lorenzo che in questa terza giornata e con condizioni meteo abbastanza ottimali ( a Sepang stamattina c'erano 52°), è riuscito a mettere tutti i piloti alle sue spalle con uno stratosferico tempo mai registrato prima su questo circuito di 1:58.830.
Ma non dimentichiamo la Honda che in questi test si è confermata già ad alti livelli con Dani Pedrosa, Marc Marquez e Cal Crutchlow (Lcr Honda) nella top ten.

I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA – Conferme e smentite nella terza e ultima giornata di test a Sepang, anche se ancora è troppo presto per capire quello che sarà il campionato 2018. Ducati si è riconfermata la favorita su questo circuito con il giro record di Jorge Lorenzo, ma Andrea Dovizioso non è stato da meno conquistando oggi un quarto posto e restando per tutti e tre i giorni sotto il muro dei due minuti. Ennesima conferma anche per la Honda con Dani Pedrosa, oggi secondo, seguito da Cal Crutchlow, mentre Marc Marquez è soltanto settimo, ma ha preferito fare dei “long run” (67 giri in tutto) provando anche il nuovo telaio alato.

Nel panino tra Ducati e Honda troviamo Jack Miller (quinto) al suo esordio con il team Alma Ducati Pramac che ha confermato di provare un buon feeling in sella all'italiana, lo segue in classifica Alex Rins miglior pilota Suzuki in classifica che ha girato in 1:59.348. In ottava posizione si è piazzato Valentino Rossi mentre Maverick Vinales, sceso in pista intorno alle 12:00 ora malese, ha ottenuto un 18esimo posto. Nono alle spalle di Rossi è arrivato Johann Zarco, che ha portato la prima smentita del 2018: finiti i test, ha confessato di non sentirsi del tutto a suo agio con l'M1 2017 sulla lunga distanza e che quindi molto probabilmente continuerà a girare nei prossimi test in Thailandia con l'M1 versione 2016.
Chiude la top ten della giornata Danilo Petrucci, undicesimo è Tito Rabat incappato in una caduta senza conseguenze e dodicesimo Andrea Iannone.

Classifica e tempi della terza giornata:

Jorge Lorenzo 1:58.830
Dani Pedrosa 1:59.009
Cal Crutchlow 1:59.052
Andrea Dovizioso 1:59.169
Jack Miller 1:59.346
Alex Rins 1:59.348
Marc Marquez 1:59.382
Valentino Rossi 1:59.449
Johann Zarco 1:59.511
Danilo Petrucci 1:59.528
Tito Rabat 1:59.547
Andrea Iannone 1:59.615