“Non posso che essere soddisfatto” - ha sentenziato Jorge Lorenzo a test conclusi. E il maiorchino può parlare così a ragion veduta dato che durante le tre giornate di Sepang non solo è riuscito a restare sempre nelle posizioni alte della classifica, ma ha stracciato anche ogni record registrato da una moto sulla pista malese con il tempo di 1:58.830 (il vecchio record apparteneva a Marc Marquez fatto nel 2015).
Anche se è presto per dirlo, sembra proprio che il 5 volte campione del mondo, al suo secondo anno in Ducati, abbia trovato il giusto feeling con la Desmosedici e che per il prossimo campionato possa arrivare a lottare per il titolo.

C'E' ANCORA MARGINE PER MIGLIORARE - “Il buon tempo sul giro – ha dichiarato Jorge Lorenzo - è una conseguenza di molte cose ma soprattutto di una buona moto. La cosa importante è che il prototipo va bene e che mi abbia dato buone sensazioni. È una Ducati migliorata in molte parti e mi fa esprimere al meglio. Abbiamo sicuramente del margine e possiamo migliorare, quindi non posso che essere soddisfatto, sono stato veloce, ho avuto sempre un buon passo e segnato il miglior tempo dei test”.
Il pilota con il numero 99 durante i test ha provato le varie modifiche fatte al prototipo 2018 preferendo sempre la carena alata, in più, ha fatto diversi giri con le nuove gomme Michelin anteriori, anche se per una scelta definitiva di quest'ultime ci sarà da aspettare i prossimi test.

Infine, il maiorchino ha concluso le sue considerazioni parlando di una moto, la GP18, che per come è stata sviluppata dagli ingegneri si avvicina sempre più ai suoi standard: “siamo più vicini a qualche cosa che mi faccia essere ancora più competitivo, ma tutto è ancora in evoluzione. Sono molto contento e orgoglioso del lavoro che ha fatto il team quest’inverno, ma non dobbiamo smettere di lavorare”.