Iannone e Suzuki un binomio in crescendo, lo dimostrano i test di Sepang dove l'italiano, seppur inciampato in qualche scivolata, è riuscito a portare a termine un buon lavoro all'interno dei box e di cui dice di essere soddisfatto. Per lui, il miglior tempo è arrivato in 1:59.615 ottenendo una dodicesima posizione ma rimanendo comunque sotto il muro dei due minuti. Tra i due piloti del team Suzuki Ecstar quello che ha brillato di più è stato sicuramente Alex Rins rimasto per tutti e tre i giorni di test nelle posizioni alte della classifica. Ma Iannone è consapevole dei pregi e difetti della sua GSX-RR e quindi sa su cosa lavorare.

IL MOTORE C'E' - “Abbiamo difficoltà in frenata e in accelerazione – ha commentato Iannone – nell'ultima giornata di test poi faceva tanto caldo, quindi è stato tutto davvero complicato. Dopo la pausa invernale è sempre impegnativo, fisicamente, portare a termine una tre giorni in queste condizioni climatiche. Tutto sommato, abbiamo trovato qualcosa di positivo, ma soprattutto abbiamo confermato il motore 2018 e questo è un aspetto importante per noi”.