Per i pre-test a Sepang è apparso in forma, anche se lui stesso ha dichiarato di non essere al 100%, ma quando si parla di Casey Stoner, l'attenzione è sempre alta.
Il collaudatore Ducati, che in tanti vorrebbero veder tornare a correre in pista, subito dopo i test malesi ha rilasciato alcune dichiarazioni al giornale Motorsport-total.com dove non ha parlato soltanto della Desmosedici, ma anche della possibilità di un suo ritorno.

LA PREPARAZIONE – Ciò che senza dubbio è innegabile, è che per essere un pilota di MotoGP l'allenamento e la costanza devono essere sempre al massimo e già fermarsi per un periodo e poi ripartire non è facile. Di questo Casey Stoner, come tantissimi altri piloti, ne è consapevole: “fisicamente durante i test ero al limite. Se vuoi guidare una MotoGP la preparazione non è mai abbastanza. Lo vediamo anche con gli altri piloti, dopo il primo test pre-campionato, tutti sono esausti. Per me è ancora più difficile non guidare per cinque o sei mesi e poi tornare in sella in circostanze come questa. Faccio più esercizi possibili per preparare i muscoli. In Malesia sono arrivato un po’ meno preparato del solito perché la mia seconda figlia, Caleya Maria, è nata da poco. Non ho mai avuto problemi di sonno, ma ho preso un virus e ho dovuto interrompere l’allenamento per diversi mesi. Ho iniziato ad allenarmi di nuovo all’inizio dell’anno. Ho lavorato solo un mese, quindi non ero preparato abbastanza.”

RITORNERA’? - Per i ducatisti incalliti, ma anche per tantissimi appassionati, il ritorno del pilota australiano è visto quasi come un miracolo, e la realtà è che Stoner stesso abbia pensato più volte a questa idea: “Sarebbe stato possibile, - ha detto - ero pronto per correre due volte, ma le condizioni non erano buone. Ci sono state due gare in cui ero sicuro di poter correre. Ma poi non non ho avuto altre possibilità.”