La diatriba sulle ombrelline sollevata dalla decisione della Formula 1 di non averle più in griglia di partenza, ha scatenato un polverone mediatico più grande di quello che tutti si sarebbero aspettati. Le prime ad essere risentite (giustamente) sono state le stesse grid girl che hanno perso il lavoro, ma la polemica è continuata soprattutto per la Motogp che in un primo momento non si era espressa in merito.
A parlare e a mettere a tacere ogni dubbio, è stato però il Presidente della Dorna Carmelo Ezpeleta che ha confermato le ombrelline in Motogp per gli anni a venire.

GIRL POWER - “Le donne hanno gli stessi diritti degli uomini – ha dichiarato Ezpeleta in un'intervista rilasciata a Europa Press – in nessun Paese è proibito. A noi non sembra giusto che ci siano alcuni posti di lavoro in Motogp che non possono fare anche le donne. Abbiamo donne pilota, donne ingegnere, donne che si occupano di telemetria. Tutti i lavori in Motogp possono essere fatti da donne e uomini.”
Un Carmelo Ezpeleta convinto più che mai della sua scelta e al quale piacerebbe che più donne facessero parte del mondo delle due ruote.
“Non lasceremo che nessun lavoro non sia disponibile per le donne nel campionato del mondo di Motogp. – ha proseguito – Sono gli sponsor che selezionano il prsonale che deve comparire nella griglia e devono sempre rispettare le leggi del Paese in cui si svolge la gara. Queste persone disegnano dei numeri che indicano ciascuna delle linee della griglia e in ognuno di essi viene posizionata una persona. A volte sono ragazzi, a volte sono ragazze e a volte sono ragazzi e ragazze e le cose rimarranno così perchè la legge non è cambiata da nessuna parte.”
Poi conclude: “Se in Formula 1 hanno deciso in modo diverso immagino che ci abbiano pensato e preso la decisione che reputavano più opportuna.”