È Johann Zarco, con il team Monster Yamaha Tech 3, il pilota più veloce dei test sul circuito di Losail: con il crono di 1:54.029 il pilota del team Monster Yamaha Tech 3 si è avvicinato al record stabilito dieci anni fa dall’ormai cinque volte campione del mondo Jorge Lorenzo, che in Qatar fermò il cronometro sull’1:53.927 durante il suo Gran Premio di debutto nel 2008.

La Yamaha di Valentino Rossi ha seguito di pochi decimi il compagno di marca Johan Zarco: con il crono di 1’54’’276 è soli a 247 millesimi dal pilota francese nonostante fosse reduce da una caduta all'inizio della giornata. A completare il terzetto di testa è la Ducati di Andrea Dovizioso: una presenza da non sottovalutare visto il breve distacco di appena 55 millesimi che lo separa dal suo connazionale.

Al quarto posto, Cal Crutchlow è stato il pilota Honda più veloce con un crono di 1:54.457, siglato in linea con gli ottimi risultati degli altri test pre season: il pilota britannico ha effettuato 57 giri di prova senza abbandonare la top five. Nel Day 3 quinto crono per la Yamaha di Maverick Viñales, che nella scorsa stagione aveva calcato il primo gradino del podio proprio su questo tracciato.

La top ten  - Le prime cinque posizioni complessive sono state identiche ai tempi combinati del Day 3. Al sesto posto si è piazzato Andrea Iannone, che ha concluso le prove nel deserto con il sesto posto, ma ha registrato il suo miglior tempo durante la seconda giornata. L'italiano, il cui crono di 1:54.586 è stato il giro più veloce di venerdì, è stato messo da parte al terzo ed ultimo giorno di test preseason, sofferente per la malattia.

Subito dietro a ‘The Maniac’, il pilota Honda Marc Marquez si è aggiudicato il settimo posto assoluto, proprio nella stagione in cui lo spagnolo sta puntando ad ottenere il suo settimo titolo mondiale. Il campione in carica ha mostrato un ottimo ritmo nel long run, oltre ad aver effettuato il maggior numero di giri durante le prove: ben settantacinque in sella alla sua Honda ufficiale. Marquez ha concluso la giornata tra  le Suzuki del team Ecstar, seguito da Alex Rins in ottava posizione.

A completare la top ten sono state due Ducati: quella del team Pramac con Danilo Petrucci, che ha concluso a soli 0,009 secondi di distanza da Rins, e quella ufficiale di Jorge Lorenzo, in decima posizione con un crono di 1:54.692. Il compagno di squadra di Petrucci.

Gli altri - Jack Miller, è uscito in ritardo con una gomma morbida tentando un time-attack, ma è riuscito a raggiungere soltanto l’undicesima posizione con un piccolo margine di 0,057 secondi a fare la differenza.

Dodicesima posizione per Dani Pedrosa che, in sella alla Honda del team Repsol, ha dovuto lottare con i postumi di una caduta avvenuto durante il Day1 che lo ha lasciato dolorante alla mano sinistra. Il pilota spagnolo ha compiuto il minor numero di giri durante le prove di venerdì, ma è riuscito ad aggiungerne quarantaquattro nell’ultimo giorno, concludendo con la dodicesima posizione complessiva.

I rookies - Franco Morbidelli è stato il debuttante più veloce a girare sul circuito di Losail e ha concluso le prove in tredicesima posizione con un crono di 1:55.132 secondi, strappando a Takaaki Nakagami il titolo di miglior rookie.  Il secondo esordiente più veloce è stato il nuovo arrivato sul blocco, Hafizh Syahrin del team Monster Yamaha Tech 3. Il pilota malese, che ha debuttato a Buriram sostituendo Jonas Folger, ha guadagnato la sedicesima posizione, davanti a Takaaki Nakagami e agli altri due esordienti Xavier Simeon, del team Reale Avintia Racing, e Tom Lüthi, del team EG 0,0 Marc VDS.

Qui i tempi del Qatar Test.