Appena arrivata la notizia della rottura dal 2019 tra Tech3 e Yamaha, nell'aria si era respirato subito odore di KTM come nuova proposta per Hervè Poncharal, e a meno di una settimana di distanza ecco arrivata la notizia ufficiale su un accordo storico che va a smuovere le carte in modo prepotente nel mondo della Motogp.
Un ormai collaudato team come quello Tech3, andrà ad unirsi alla casa austriaca che, approdata soltanto lo scorso anno in Motogp, si sente già pronta ad espandersi e ad avere ancora più moto a disposizione nella sua scuderia.
Hervè Poncharal quindi, dal prossimo anno, porterà in pista la RC16 come team satellite che andrà ad affiancarsi alle altre due moto del team factory.
Nell'aria potrebbe esserci aria di altri cambiamenti anche per i piloti KTM, con Dani Pedrosa (che ancora non ha rinnovato con Honda) come pilota più papabile per salire sulla moto a traliccio tra le più appetitose del momento.

VIA I SASSI DALLE SCARPE - Con la vittoria come miglior rookie 2017 e i test in Qatar appena conclusi dove Zarco è riuscito a prendersi la vetta della classifica, risultando il pilota più veloce delle tre giornate, davanti ai piloti ufficiali Yamaha, Hervè Poncharal non ha esitato a sparare a zero sul team ufficiale: “con i risultati che ha fatto Johann l’anno scorso – ha detto - mi sarei aspettato di avere una moto ufficiale, come quella di Cal Crutchlow in LCR Honda o la Ducati di Danilo Petrucci in Alma Pramac Racing, ma non è stato così”.
Un attrito quello tra il manager e la Casa costruttrice giapponese, che sicuramente lo avrà fatto riflettere e guardare verso nuovi orizzonti.

LA COMUNICAZIONE UFFICIALE – E se il manager francese aveva parlato di un possibile accordo con una Casa costruttrice presente in tutte e tre le categorie del campionato, senza però fare nomi, da parte di KTM è arrivata la conferma ufficiale che la Casa in questione è proprio quella austriaca:”siamo molto soddisfatti di questa partnership. - ha detto Pit Beirer, direttore KTM Motorsport - È una scuderia dalla grande esperienza e che può fregiarsi di grandi risultati. La loro professionalità ci renderà ancora più forti. Quattro KTM RC16 sulla griglia di partenza sono un altro grande risultato per noi, un numero utile per continuare con lo sviluppo dei nostri prototipi ed aumentare di più la nostra presenza nel paddock che va dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup alla classe regina. Guardiamo avanti e voglio ringraziare Hervé Poncharal per aver creduto in KTM”.