Quando ormai manca una settimana all'inizio del Campionato Motogp 2018, è arrivata anche l'italianissima Aprilia RS-GP per la presentazione ufficiale, che nella giornata di ieri, 8 marzo, ha svelato la sua punta di diamante e il team al completo.
Approdata in Motogp soltanto da poco, la squadra guidata dal Responsabile Aprilia Racing Romano Albesiano manterrà anche per questa stagione la livrea con il tricolore italiano disegnata da Aldo Drudi, mentre per quanto riguarda i piloti, a salire in sella alla RS- GP ci sarà il già collaudato Aleix Espargarò che sul finale di stagione dello scorso anno ha ottenuto buoni ed importanti risultati, e il neo arrivato Scott Redding pilota classe 1993 proveniente dal team Ducati Pramac, che quest'anno affronterà la quinta stagione in Motogp, ma la prima in sella ad una moto ufficiale.

PROGRESSI TRICOLORE – E se Aprilia è arrivata in Motogp partendo quasi da zero,nonostante un'esperienza pluriennale alle spalle, ha già dimostrato di poter essere una moto che vale, ne è convinto più che mai Romano Albesiano che ieri durante la presentazione ha dichiarato:”la RS-GP 2018 è una profonda ottimizzazione ed evoluzione dei concetti portati in pista lo scorso anno. Il telaio è radicalmente nuovo, così come l’airbox, il sistema di raffreddamento e l’aerodinamica. Il primo, positivo step del nuovo progetto è stato il gradimento dei piloti nei test invernali, entrambi hanno da subito notato la crescita della moto. Una reazione mai scontata quando si introducono modifiche così importanti ma che ci permette di guardare con ottimismo a questa nuova stagione. Mi aspetto un campionato estremamente impegnativo, il livello si è ulteriormente alzato sia sul fronte delle moto in pista sia per quanto riguarda i piloti. Dal canto nostro abbiamo le carte in regola per potercela giocare”.

PAROLA D'ORDINE: CREDERE NEI PILOTI - Presente durante lo svelamento della nuova Aprilia 2018 anche il team manager Fausto Gresini, che oltre a parlare del progetto, ha sottolineato l'importanza di avere due piloti del calibro di Aleix Espargarò e Scott Redding nel team:”sarà una stagione importante per noi – ha detto - con l’impegno nella massima cilindrata la struttura di Faenza è l’unica che estende la sua presenza nelle tre classe del campionato del mondo. “Aleix, al suo secondo anno con Aprilia, potrà sfruttare l'esperienza accumulata nella scorsa stagione, dove ha imparato a lavorare con una nuova squadra e una nuova moto. Si è adattato velocemente e permettendoci di raccogliere dei risultati importanti, motivando ulteriormente il team grazie alla sua grinta. Scott si trova, per la prima volta, ad avere il supporto di una squadra ufficiale, è ancora molto giovane ma ha una grande esperienza in MotoGP, abbiamo già potuto apprezzare la sua professionalità e la sua sensibilità tecnica durante i test nei quali ha portato avanti in maniera impeccabile lo sviluppo della RS-GP 2018”.

IL COMMENTO DEI PILOTI – Infine, non poteva mancare l'intervento dei veri protagonisti di questa nuova stagione, che carichi più che mai sono prontissimi a scendere in pista e dimostrare il meglio di sé: “Lo scorso anno abbiamo fatto delle gare molto buone, - ha commentato Aleix Espargarò - solo qualche errore ha pregiudicato la nostra posizione finale in classifica. Per il 2018 ho grande fiducia, la squadra ha lavorato bene e la nuova RS-GP sta crescendo nella direzione giusta. Tutti i nostri rivali hanno migliorato molto, la Motogp è un campionato di livello assoluto ma sono sicuro che saremo più vicini ai primi. Sono una persona positiva, mi sono preparato bene a questa nuova stagione e credo nel percorso che stiamo facendo”.
Della stessa opinione e con una carica davvero formidabile, la new entry Scott Redding non sta più nella pelle dalla voglia di ricominciare e per lui, potrebbe essere l'anno della riscossa:”è il mio primo anno da pilota ufficiale e devo dire che ho avuto sensazioni molto positive fino ad ora. Mi dà una grande motivazione avere un team alle spalle che mi supporta e che lavora insieme a me per far crescere la moto. Siamo riusciti a migliorare costantemente, a ogni uscita, sperimentando anche soluzioni azzardate ma sempre con obiettivi precisi. Difficile per me fare previsioni al momento, mi sto ancora adattando alla RS-GP e, allo stesso tempo, abbiamo intrapreso lo sviluppo del modello 2018. Sono comunque positivo, grazie agli ultimi test in Qatar abbiamo fatto uno step ulteriore riducendo il gap dai primi e partirò fiducioso per la prima gara”.