Tre…due…uno…si accende il semaforo verde sulla nuova stagione di MotoGP. A partire da questo fine settimana le tre classi del Campionato mondiale di motociclismo torneranno in pista per una nuova stagione all'insegna della lotta al titolo.
Ma chi saranno i nuovi vincitori 2018? E' troppo presto per dirlo, perché come le stagioni precedenti ci hanno insegnato, da quello che accade durante i test invernali è bene non aspettarsi troppo.
Un esempio è stato Maverick Vinales che lo scorso anno aveva dominato su tutti laureandosi campione d'inverno e alzando di molto l'asticella delle aspettative, ma che poi in campionato ha ottenuto “solo” un terzo posto.
E allora non resta che ripartire da zero ricordandoci che nel 2017 i tre piloti che  hanno conquistato il titolo sono stati: Joan Mir per la Moto3, Franco Morbidelli nella Moto2 e Marc Marquez nella MotoGP.

SEMAFORO VERDE E NOVITA' – Per l'anno in corso, però, ancora è tutto da scrivere e a partire da questo venerdì i piloti delle tre classi torneranno in pista per le prime prove libere dell'anno.
Il Gp del Qatar, come ogni anno, farà da apripista per il Campionato 2018 e sarà il primo dei 19 in programma.
Già, perché come novità dell'anno, la Dorna ha introdotto un nuovo GP che si disputerà in Thailandia, sul circuito di Buriram dove i piloti della MotoGP a fine febbraio sono stati per fare i test.
Ma andiamo con ordine: dopo il Gp del Qatar che si svolgerà domenica 18 marzo, i piloti voleranno in America per la prima tranche oltreoceano e i primi fusi orari.
L'8 aprile sarà la volta del Gp dell'Argentina, che però non ci farà fare alzatacce dato che si svolgerà di sera regalandoci in prima serata (alle 21) la Motogp.
A seguire, il 22 aprile, ci sarà il Gp di Austin anche questo con orario alle 21, per poi tornare in Europa con il Gp di Jerez (6 maggio).
Sempre a maggio, ma il 20, toccherà al circuito di Le Mans in Francia, mentre l'1-2 e 3 giugno finalmente toccherà all'Italia con il Gp del Mugello.
Un bel modo di festeggiare il ponte del 2 giugno non credete?
Non dimenticate che acquistando il biglietto entro il 15 aprile pagherete un prezzo ridotto, quindi affrettatevi!
Tornando alle gare, il 17 giugno sarà la volta del Gp di Catalunya, il primo luglio ci sarà quello olandese, mentre il 15 toccherà al Gp della Germania.
Da qui, prima pausa estiva.

INIZIO SECONDO TEMPO – Dopo un po' di meritato riposo per i piloti, ma sempre in clima estivo, le gare riprenderanno il 5 agosto in Repubblica Ceca, mentre il 12 agosto preparatevi a portare il tablet al mare per guardarvi il Gp Austriaco.
Un altro po' di relax post ferragosto e il 26 sarà di nuovo baraonda con il Gp di Silverstone, mentre il 9 settembre sarà la volta della seconda tappa italiana con il Gp di San Marino.
Anche qui potete avere la possibilità di pagare il biglietto a costo inferiore entro il 20 aprile, mentre la seconda tranche di riduzioni sarà entro il 18 giugno, dopodiché i biglietti saranno a prezzo intero.
Il Gp di Aragon del 23 settembre sarà l'ultima tappa europea prima di volare in oriente e quindi iniziare la trasferta con orari improbabili.
Preparatevi un litro di caffè se volete assistere a prove libere, qualifiche e Gp della Thailandia dato che il fuso orario sarà di ben 7 ore!
Dopo il Gp di Buriram che si svolgerà il 7 ottobre, sarà la volta del Gp del Giappone (21 ottobre) con orario gara 7 di mattina.
Stessa cosa per Phillip Island dove il 28 ottobre si svolgerà la terzultima tappa del Motogp, mentre il quartetto asiatico (ex trittico asiatico) si concluderà a Sepang il 4 novembre con orario gara alle 8 del mattino.
Finalmente si torna in Europa, ma c'è poco da cantar vittoria, perché il Gp di Valencia del 18 novembre sarà l'ultima tappa in programma del calendario che potrebbe segnare (se non è già stato fatto prima) il vincitore del titolo iridato.
E voi su chi puntate? Che le scommesse abbiano inizio!