Dopo i test invernali in cui Yamaha è apparsa un po' sottotono, è Lin Jarvis a fare il punto della situazione e a dire di non sottavalutare la scheggia blu giapponese.
Il team director Yamaha è stato intervistato dalle telecamere di Sky a pochi giorni dall'inizio del nuovo campionato 2018 per fare il punto della situazione su quella che sarà la nuova stagione per la casa di Iwata e avverte Honda e Ducati di non sottostimare la nuova M1 in quanto ha molti punti di forza e i due piloti ufficiali Valentino Rossi e Maverick Vinales (che lo scorso anno si è portato a casa la prima vittoria di stagione) sono pronti a scendere in pista a Losail più agguerriti che mai.

L'INTERVISTA - “Direi che siamo molto soddisfatti del lavoro svolto – dice Lin Jarvis a Sky - e, dal punto di vista tecnico, lo siamo certamente del nuovo motore: sono migliorate l'erogazione, la potenza massima e, di conseguenza, la velocità di punta delle nostre M1. Dopo i test in Malesia, Thailandia e Qatar possiamo concludere che il telaio 2018 si adatti meglio ai vari circuiti. Soffriamo ancora in condizioni di scarsa aderenza e, da questo punto di vista, dobbiamo ancora migliorare l'elettronica in questo tipo di condizioni.”
Qualche piccolo problema ancora da risolvere, quindi, ma Jarvis ci tiene a ribadire che non sono poi così indietro come è sembrato nei test, anzi gli avversari devono stare attenti:”sia Honda che Ducati sono state molto costanti in tutte le condizioni in cui abbiamo provato, sappiamo che ci aspetta tanto lavoro, ma confidiamo nelle capacità dei nostri ingegneri. Da parte nostra, Rossi e Vinales inizieranno il campionato pensando ad una gara alla volta e, da questo punto di vista, iniziare in Qatar, dopo il risultato positivo negli ultimi test invernali, li farà partire decisamente convinti di poter fare bene”.