Il secondo posto del Qatar può essere già un tassello che il pilota spagnolo Marc Marquez ha messo per la stagione 2018 appena iniziata. Circuito, quello di Losail, che il numero 93 non ha mai amato particolarmente, dove lo scorso anno aveva conquistato un quarto posto e dove, anche durante gli ultimi test pre campionato aveva detto di non sentire un feeling ottimale con la sua RC213V.
E invece domenica 18, nella prima tappa di campionato, il podio è arrivato: una gara dai toni soft durante la prima parte ma che ha avuto un finale con il botto.
Come lo stesso Marquez ha dichiarato nel parco chiuso, equipaggiato con la gomma hard all'anteriore non poteva partire da subito troppo veloce, quindi per la prima metà gara è rimasto dietro a Zarco, e certe volte anche dietro a Rossi in attesa che dalle retrovie arrivasse Andrea Dovizioso, perché lo spagnolo sapeva che il Dovi sarebbe arrivato.

C'HO PROVATO! - “Che corsa! Ho spinto al massimo per sorpassare Dovi nell'ultima curva, ma lui mi ha vinto di nuovo - commenta Marquez - Sinceramente, me lo aspettavo, ma ci ho provato anche per vedere come finiva. Aveva qualcosa in più di me e meritava la vittoria. Ad inizio gara anche lui era un po' in ritardo, lo stavo aspettando, aspettavo il rosso. Sapevo che la sua strategia sarebbe stata tirare alla fine e quando ha sorpassato Zarco mi sono detto “andiamo!”, l'ho seguito e quasi sono andato lungo. Ma è stata una grande gara, un grande spettacolo e c'è una cosa che mi è piaciuta molto: questa volta, nel rettilineo eravamo in grado di combattere con lui!”

PROBLEMA GOMME - Il campione di Cervera poi prosegue parlando delle gomme:” con la gomma media non ce l'avrei fatta a finire la gara, quindi ho optato per quella dura, ma ad inizio gara sapevo di dover stare dietro a qualcuno che così la temperatura sarebbe stata più calda. In ogni caso soffrivo un po' sulle curve di sinistra.”
Uno stratega il Marc Marquez versione 2018 che non solo ci prova sempre, ma prima di rischiare calcola anche i tempi giusti per farlo. “In ogni caso sono molto contento di questa seconda posizione, perché questo è uno dei circuiti del calendario in cui soffriamo di più. L'abbiamo visto durante i test, quindi sapevamo cosa aspettarci.”