Se negli anni trascorsi in Ducati Andrea Iannone aveva iniziato ad amare la pista del Qatar, anche con la Suzuki questo amore è rimasto, ma non proprio come il pilota avrebbe voluto.
La pista di Losail è un circuito che al pilota di Vasto piace particolarmente dove, domenica scorsa, avrebbe sicuramente voluto ottenere un podio.
Così purtroppo non è stato e The Maniac si è dovuto accontentare di un nono posto: risultato non del tutto da buttare e che dimostra i netti miglioramenti che sono stati fatti nel box Suzuki.
Anche il compagno di squadra di Andrea, Alex Rins, durante gran parte della gara è riuscito a stare davanti con i piloti di testa per poi però incappare in una sfortunata scivolata ed uscire di scena.
Quindi, sfortuna a parte la Suzuki c'è e come aveva già annunciato prima dell'inizio del campionato, è pronta a lottare almeno per le prime cinque posizioni.
Spetta ai piloti, adesso, fare del loro meglio in sella alla GSX-RR.

CATTIVA CONFIDENZA - Partito dall'undicesima casella in griglia di partenza, dopo aver affrontato due giorni di prove davvero positive, Iannone durante la gara ha dovuto vedersela con alcuni problemi di feeling con la gomma anteriore che lo hanno visto chiudere in nona posizione: ”se paragoniamo la gara in Qatar a quella dell’anno scorso (dove era caduto) – commenta il pilota con il numero 29 -  nel 2018 è andata meglio. Non sono molto soddisfatto ma resto comunque positivo.”
Poi parla del problema avuto durante la gara: ”ho perso feeling con la mia moto e non sono più riuscito a sentire tutto il suo potenziale. Un buon inizio, con un ottimo passo al quale ha seguito la perdita di feeeling  con l’anteriore.”
Un risultato che in ogni caso sia per Iannone che per Rins lascia ampio margine di miglioramento e che va a guardare in positivo verso gli altri Gp della stagione: ”Il risultato del Qatar è stato comunque importante. - conclude Andrea - Abbiamo lavorato bene e dovremo continuare su questa strada per fare meglio in Argentina”.