Nella seconda metà del 2017 è stata decisa una nuova procedura flag-to-flag, che è stata anche sottoposta a test, con le moto che ora devono essere collocate in una determinata posizione in corsia box  e ad una precisa angolazione per quando i piloti arrivato a sostituire la moto.

Benché non vi sia stata ancora una gara flag-to-flag da quando sono state introdotte le nuove regolamentazioni, queste rimarranno in vigore per tutto il 2018 e i test potranno continuare alla fine delle FP2 di ogni Gran Premio.

Questo significa che i piloti dispongono di qualche minuto extra per entrare in pit-lane e provare il cambio della moto.

Mike Webb: “Fiducia nel nuovo sistema” - “I protocolli che già conosciamo sono stati testati in ogni gara da Silverstone in poi, con l’obiettivo di rendere il cambio moto più sicuro e più semplice da capire per i team e per i piloti stessi”, ha dichiarato il direttore di gara Mike Webb, che ripone molta fiducia nel nuovo sistema.

“I nuovi protocolli sono stati realizzati, ma non ancora adottati in una gara. Per questo abbiamo definito le nuove regole prevedendo le prove e ci siamo accordati per incontrare i team ed effettuare dei test in gara, così da poter modificare alcuni dettagli se fosse necessario. Crediamo che il nuovo sistema sia davvero buono, ma siamo sempre aperti a valutare di per poterlo migliorare”, ha concluso Mike Webb.