Una pole position in Qatar con tanto di record e una gara che però non è andata come tutti si sarebbero aspettati. Per il Gp d'Argentina Johann Zarco è però pronto per il riscatto e si sente fiducioso della sua Yamaha. Del resto, il francese ha un'esperienza davvero longeva e positiva di questo circuito date le due vittorie quando correva in Moto2 risalenti al 2015 e 2016 e una buonissima quinta posizione ottenuta lo scorso anno al suo esordio in classe regina. E un bel podio, come ha dichiarato il francese al sito del proprio team Tech3, vorrebbe ottenerlo.

PRONTI PER GRANDI RISULTATI – E' più che convinto Zarco di voler far bene a Termas de Rìo Hondo, e riflettendo su quanto accaduto in Qatar è convinto che questa volta andrà meglio: ‘Sono felice di tornare in pista. - dichiara - Dopo il Qatar abbiamo avuto due settimane di riposo e ho provato il meglio per prepararmi e pensare a tutto quello che è successo durante la prima gara del campionato di quest'anno. Sono molto motivato a ripetere il giro più veloce e voglio guidare di nuovo la gara, oltre a cogliere l'opportunità per vincere questa volta. Al momento, il nostro primo obiettivo è lottare per il podio e poi, se ci sentiamo bene o meno, possiamo vedere quale obiettivo possiamo impostare domenica, ma penso che siamo pronti ad avere un grande risultato in Argentina’.

IL TEAM E' PRONTO - Di pari passo con la positività di Zarco c'è anche il manager Hervè Poncharal che ha grande fiducia nelle capacità di Zarco e dell'M1: ‘Dopo quello che ritengo sia stato un ottimo inizio stagione, il team Monster Yamaha Tech3 è pronto per la gara in Argentina. Quello di Termas del Rio Hondo è un circuito molto interessante e tecnico è sa offrire ottimi duelli ogni anno con tutta la sicurezza richiesta. L'anno scorso Johann ha segnato i suoi primi punti in Motogp con un 5° posto e un grande recupero da una qualifica difficile. Hafizh dovrà imparare questa pista. Ma da quando è arrivato da noi è stato molto impressionante e sarà presto a suo agio con la sua M1 su questo circuito’.