Una gara, quella dell'Argentina, che ha dell'incredibile, ma tra tutto il caos che c'è stato in pista tra una griglia di partenza “arretrata” e sorpassi azzardati, Andrea Dovizioso è riuscito a portare a casa un sesto posto che può sembrare non troppo positivo ma che, per il pilota forlivese, è comunque un buon risultato grazie al quale ottiene il secondo posto in classifica generale alle spalle di Cal Crutchlow.

LIMITARE I DANNI - Intervistato dai microfoni di Sky subito dopo la gara, il Dovi ha risposto con il suo solito aplomb ma con la certezza che quella di Termas non sia stata una gara buona nonostante sia riuscito a limitare i danni: “sapevamo che sull’asciutto avremmo avuto problemi. - ha detto Andrea - Siamo stati lenti da venerdì. Con queste condizioni, poi, poteva solo andare peggio.” Il pilota Ducati poi prosegue parlando dei problemi della Ducati sulla pista argentina, problemi di percorrenza che hanno favorito piloti di altre scuderie come Alex Rins e Johann Zarco:“abbiamo portato a casa un sesto posto, ma non possiamo essere contenti della nostra velocità. Nelle piste dove c’è necessità di fare percorrenza soffriamo. Io non riesco a dare il massimo su piste come questa”. 

ARGOMENTO MARQUEZ - Dovizioso ha poi risposto alla domanda relativa al comportamento che Marc Marquez ha avuto oggi in gara, dallo spegnimento del motore in griglia di partenza, al sorpasso su Rossi che è costato al numero 46 l'uscita di scena: “oggi Marc si è gestito male perchè se dai un secondo a tutti in tutte le condizioni dovrebbe essere facile per te affrontare la gara. E invece ha fatto tanti errori di tutti i tipi e credo che oggi farà anche fatica ad uscire dal paddock, gli argentini sono molto focosi”.