E'stata una domenica da bollino nero quella di Marc Marquez che difficilmente verrà dimenticata. La fortuna non è di certo stata amica dello spagnolo, ma anche lui durante la gara ha voluto “scherzare con il fuoco”.

LA DINAMICA - Partenza posticipata a parte, a causa della scelta delle gomme sbagliate della maggioranza dei piloti e una griglia di partenza “sfalzata”, al numero 93 si è spento il motore poco prima dell'accenzione del semaforo. Così lo spagnolo ha visto bene di far ripartire la sua RC213V a spinta. C'è riuscito ed è tornato al suo posto, partendo come se nulla fosse. Ma la manovra non poteva passare inosservata, così, una volta iniziata la gara il team manager Ducati è andato a sentire in Race Direction per capire se poteva trattarsi di una procedura scorretta da penalizzare. A Marquez è stata così inflitta una sanzione ed è dovuto passare dalla corsia dei box: tornato in pista, in 19esima posizione (prima della penalità era primo) è entrato in modalità “corrida” e come un toro nell'arena ha infilato i suoi avversari uno dopo l'altro. Per il sorpasso (duro) ad Aleix Espargarò è stato però di nuovo penalizzato ed ha dovuto scalare una posizione; un nuovo ammonimento che forse avrebbe fermato il brio di molti piloti, ma non quello di Marc che ha continuato a risalire di posizioni girando più basso di tutti gli altri. A cinque giri dalla fine, però, l'errore fatale: sorpassando Valentino Rossi, lo ha fatto cadere. A fine gara è anche andato nel box Yamaha per scusarsi ma è stato cacciato da Uccio Salucci, il fedele amico di Valentino, che ha rifiutato di stringere la mano allo spagnolo e gli ha detto di allontanarsi dal loro box. Una gara, quella argentina, iniziata male e finita peggio.

LA DIFESA – In conferenza stampa, che si è tenuta quando in Italia era tarda notte, Marc Marquez ha parlato di quanto accaduto in gara: ”prima di tutto mi sono scusato. Con Aleix spargarò è stato un errore mio, lui ha frenato dove non me l'aspettavo. Lì mi hanno penalizzato di una posizione e l'ho ceduta”. “Quando ho passato Valentino – prosegue - mi si è chiuso l'anteriore e poi a causa del bagnato in pista è successo quello che è successo. Anche lì sono andato ai box per scusarmi ma non mi ha voluto e lo rispetto. Anche Valentino quando aveva 25 anni ce lo ricordiamo tutti. Io oggi ho dato il 100%”.
Marquez poi, in risposta alle accuse di Valentino Rossi che lo ha definito un pilota scorretto del quale aver paura in pista e che fa cadere i piloti di proposito ha detto: ”nella mia carriera, non ho mai litigato con l'intenzione di far cadere un pilota”.

Subito dopo la gara Marquez è stato sanzionato nuovamente con la retrocessione in diciottesima posizione, ma resta da capire quale altro provvedimento prenderà la Race Direction nei suoi confronti.