Nel GP di Argentina Jack Miller ha conquistato un primato che difficilmente verrà eguagliato: si è schierato in pole position precedendo di tre file tutta la compagine di partenti. Un’immagine davvero inconsueta quella dell’australiano solitario in prima fila in sella alla Ducati Desmosedici GP di Alma Pramac Racing, e frutto di una decisione presa dalla direzione gara in conseguenza alle scelte degli pneumatici.

La pole -  Dopo aver sorpreso tutti il sabato uscendo in qualifica con la gomma slick e conquistando la pole position, Jack ed il suo team si sono schierati in griglia con le slick malgrado qualche goccia di pioggia che ha iniziato a cadere mezz’ora prima della gara. Quando la griglia è stata al completo la pioggia aveva cessato di cadere ed il circuito andava asciugandosi. Tutti gli altri piloti sono tornati ai box per mettere le gomme slick e per motivi di sicurezza la Race Direction ha ritardato la partenza retrocedendo la griglia come da regolamento.

La gara - Jack è partito con tre file di vantaggio e ha mantenuto la prima posizione per due giri per poi subire l’attacco di Marquez. Poi arriva la decisione della Race Direction che infligge al pilota spagnolo un “ride through” per aver mosso la moto in griglia durante la procedura di partenza.

Miller si ritrova a guidare la gara da solo fino al 14° giro mentre gradualmente alle sue spalle si avvicinano Crutchlow, Zarco e Rins. Tra il 16° ed il 17° passaggio Jack lotta con lo spagnolo mantenendo la testa. A sette giri dalla fine, però, il pilota australiano commette un errore andando largo nella curva alla curva 1. Jack Miller prova a rimontare per conquistare il podio ma non c’è più tempo. La sua gara si chiude comunque un ottimo quarto posto.

“Devo ammettere che sono un po’ deluso per non essere riuscito a lottare per il podio dopo aver guidato a lungo la gara”, commenta Jack Miller. “Ho fatto un errore che mi è costato molto. Ma per essere onesto sono molto contento per questo weekend. Con il team abbiamo fatto davvero un lavoro incredibile.

"La scelta della Race Direction sulla griglia? Credo che abbiamo dovuto prendere una decisione difficile in un momento di grande stress”, conclude Miller.