Dopo la frattura del polso riportata durante il round in Argentina, Dani Pedrosa ha dovuto sottoporsi ad un importante intervento chirurgico e la sua presenza al Red Bull Gran Prix delle Americhe era quasi da escludere, ma il pilota spagnolo è riuscito a stupire non solo salendo comunque in sella alla sua Honda, ma anche concludendo la gara in settima posizione dopo una performance incredibile.

La gara in Texas - Dani Pedrosa ha iniziato il weekend con una spinta finale nella seconda sessione di prove libere, portandosi in Q2 provvisorio in caso di pioggia, e ha ripetuto l’ottimo slancio nelle prove di sabato, assicurandosi il nono posto in griglia di partenza. Da lì, il pilota spagnolo ha combattuto duramente per tutta la gara, conquistando appunto la settima piazza e nove punti importanti in classifica iridata.

Un passato da guerriero - Il pilota spagnolo non è estraneo ad imprese di questo tipo, ha infatti iniziato la sua stagione da rookie nella categoria 250 nel 2004, reduce dalla frattura di entrambe le caviglie, rimediata sul circuito di Phillip Island l’anno prima dopo aver conquistato il titolo in 125. E nonostante le difficoltà è riuscito a conquistare la corona al primo tentativo e a difenderla.

Dani Pedrosa ha anche un passato in MotoGP ricco di infortuni di alto profilo, che spaziano da clavicole rotte a gravi problemi alle braccia, che gli hanno reso incerta la possibilità di salire in sella nel lungo termine, ma nonostante questi inconvenienti, il pilota spagnolo mantiene il primato di unico pilota ad aver vinto almeno un Gran Premio ogni stagione per 16 anni, e nella classifica dei podi di tutti i tempi è secondo soltanto a Valentino Rossi.

Una pista 'fisica' - “Sono molto stanco, è stato un weekend molto difficile in pista, ma sono più che soddisfatto del risultato”, ha detto Dani Pedrosa. “Non mi aspettavo nemmeno di riuscire a gareggiare, soprattutto perché questa pista richiede molta azione fisica per essere affrontata al meglio. In altri circuiti si riesce a gestire la moto anche con meno sforzo, ma qui è necessario”, ha spiegato il pilota spagnolo.

Mi sento davvero felice e voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato ad ottenere questo risultato, partendo dal dottor Xavier Mir, per arrivare ai fan che mi sono stati vicini con messaggi di supporto”, ha detto Pedrosa.

Il tre volte campione del mondo ha adesso davanti due settimane di tempo per completare la sua ripresa, prima di tornare in pista a Jerez, circuito che l’ha visto vincere l’ultimo Gran Premio 3000. “Spero di riuscire ad avere un buon recupero, Jerez è un tracciato che mi piace molto”, ha concluso Dani Pedrosa.