Il primo turno di prove libere della classe regina conferma che la sfida anche questo weekend sarà accesa: soltanto 7 millesimi separano il tempo di Andrea Dovizioso da quello di Marc Marquez. Il forlivese della Ducati ha messo a referto il tempo di 1:39.268, quasi due decimi migliore del best lap di Dani Pedrosa in FP2 lo scorso anno, a conferma che il nuovo asfalto andaluso permette velocità maggiori (impossibile fare un confronto con il primo turno del 2017, che si disputò sul bagnato).

Ad una ottima prestazione di Dovizioso fa da contraltare il quindicesimo crono di Jorge Lorenzo, a 7 decimi dal compagno di squadra sulla Ducati. Eppure Lorenzo dovrebbe essere a suo agio su questo circuito: detiene, infatti il record, siglato nel 2015, con il tempo di 1’38'735, mentre il suo best lap in prova è stato in 1’37’’910, sempre tre anni fa.

Terzo tempo per  Pol Espargaro con la sua Red Bull KTM Ajo, che chiude il suo giro più veloce a 0,036 dal tempo di riferimento.

Quarto crono per il secondo miglior italiano, Danilo Petrucci, che precede Jack Miller.

Le Yamaha - Appena fuori dalla top5 Valentino Rossi, che si colloca al sesto posto con la prima Yamaha in tabella dei tempi. Il ‘Dottore’, domenica segnerà un altro grande record: al 15° giro avrà percorso infatti 40.075 km, equivalenti al giro della Terra.  

La Yamaha satellite di Johann Zarco ha concluso infatti il primo turno di prove libere alle spalle del pesarese, anche se per soli 3 decimi. Nono crono per Maverick Viñales, alle spalle di Cal Crutchlow.

La top ten - A completare la top ten, Scott Redding, che precede Andrea Iannone. Soltanto quattordicesimo Dani Pedrosa, che qui lo scorso anno vinse, ma che quest’anno è reduce da un recente intervento chirurgico ad un polso. Inizio difficile per Franco Morbidelli, autore del 23° tempo.

Qui i tempi del primo turno di prove libere della MotoGP.