Ci sono gare così, in cui basta un istante, un passo falso, per far saltare tutto in aria e chiudere dolorose porte in faccia. A sbattere il grugno sulla domenica di Jerez, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa. Ma vediamo brevemente com’è andata.

IN SINTESI. Parte fortissimo Jorge Lorenzo, che si prende subito la testa della gara con la sua Ducati davanti a Pedrosa e Zarco; ma è Marquez ad infilargli in breve il muso negli scarichi, dopo aver infilzato gli altri due, senza pietà, con un paio di sorpassi affilati. Qualche giro ancora, e anche Lorenzo finisce trangugiato dalla Honda n.93, mentre da dietro risale Dovi e il gruppo si allarga. Inizia una serrata sfida a 4, con le due Ducati come un doppio hamburger tra le Honda di Marquez e Pedrosa. Si prosegue così per diversi giri, poi… a 8 dal termine, il disastro: Dovizioso passa Lorenzo, che nel ripassarlo stringe troppo la traiettoria, non si accorge di Pedrosa all’interno, e gli finisce addosso. Risultato, un incredibile KO, con tutti e tre i piloti fuori in un colpo solo. Marc Marquez vince una gara che, probabilmente, avrebbe vinto lo stesso. Per tutti gli altri, una beffa clamorosa.

ALLA FINE il podio si compone così: Marquez, Zarco, Iannone. Alle loro spalle, medaglia di legno per Danilo Petrucci, bravo a tenere dietro fino alla fine Rossi, quinto, e Miller, sesto. Chiudono la Top Ten di Jerez, Vinales, Bautista, Morbidelli e Kallio.

DA SEGNALARE la caduta di Rins durante i primi giri; peccato, perché il pilota Suzuki andava forte e poteva sicuramente sperare nel piazzamento buono. Stessa sorte, poco dopo, anche per Cal Crutchlow, che vede così svanire i sogni di gloria dopo la bella pole conquistata ieri.

QUI tutti i risultati con l’ordine d’arrivo completo.