Dopo il GP di Spagna, la classe regina resta sulla pista dell’Andalusia: le scuderie ufficiali affilano le armi per il round di Le Mans.

A strappare il miglior crono è stato Johann Zarco, leader dei test con il crono di 1’37’’730, messo a segno nel cinquantatreesimo dei 63 passaggi percorsi. . Il veloce ex rookie, ora secondo in campionato, ha provato alcune importanti novità sulla sua M1. Il team Monster Yamaha Tech3 ha portato in pista anche una nuova carenatura.

A due decimi da Zarco si è piazzato Cal Crutchlow, con la prima delle Honda, 33 millesimi più veloce dell’ufficiale Dani Pedrosa.

Rossi: “Test positivi” - Il team Movistar Yamaha MotoGP ha sofferto nel quarto GP stagionale ma la voglia di tornare ad alti livelli è grande. Lo dimostra Maverick Viñales che in classifica tempi occupa le posizioni di testa e termina come quarto. Valentino Rossi che ha lavorato ad alcune soluzioni per risolvere i problemi che hanno reso la prova problematica, ma si è assestato soltanto in decima posizione, con il crono di 1’38’’673, messo a segno nel penultimo dei 69 giri percorsi.

“Abbiamo provato alcune cose interessanti”, ha detto Rossi, “sono stati test positivi”.

“È stata comunque una giornata interessante”, prosegue Massimo Meregalli, direttore del team. “Durante questi fine settimana abbiamo avuto parecchi problemi e non ci aspettavamo assolutamente. Purtroppo abbiamo scoperto di avere alcuni limiti che avevamo lo scorso anno. Oggi abbiamo provato nuove soluzioni che saranno utili ai nostri ingegneri e adesso andiamo a fare un altro test al Mugello. Poi ci aspetta il GP a Le Mans”, aggiunge. “Il grip della pista francese è buono e con quelle condizioni siamo sempre performanti. Dobbiamo trovare la consistenza persa, abbiamo davanti a noi tanto lavoro ma sono sicuro che ci riusciremo”.

Honda mette le ali - A Jerez Marc Marquez ha vinto il GP. il nuovo leader iridato ha diviso il piano di lavoro con Dani Pedrosa in buone condizioni dopo l’incidente di gara nel quale è stato protagonista insieme ai ducatisti ufficiali, assenti in queste prove. Pedrosa ha svolto un lavoro simile a quello del collega di box e ha chiuso le prove al terzo posto, quinto per Marquez. Con 75 giri messi a referto, Pedrosa è il pilota che girato di più nei test. Il box Repsol Honda ha provato una nuova carenatura con le 'ali' e ha lavorato su vari set-up, sull’elettronica e con la nuova gomma messa a disposizione da Michelin.

LCR Honda - Takaaki Nakagami si è concentrato inizialmente sul suo stile di guida, sulla frenata e sul grip. Il nipponico ha anche testato alcuni nuovi pezzi che, nei primi test della sua avventura in MotoGP™, non aveva montato. La concentrazione del box Idemitsu è tutto sul prossimo GP a Le Mans.  

Cal Crutchlow, uscito dalla gara dopo una duplice caduta, ha speso la giornata in un programma di lavoro con le sospensioni e un miglioramento generale dell’elettronica. Il britannico, come i piloti ufficiali, ha provato una nuova parte di carena e ha chiuso la giornata con il secondo miglior tempo.

Oltre alla defezione di Ducati e Aprilia Racing Team Gresini, nemmeno Danilo Petrucci ha preso parte ai test. Per il box Alma Pramac Racing è sceso in pista il solo Jack Miller che ha provato le nuove gomme che Michelin metterà a disposizione dei piloti nel corso del campionato. La nuova gomma del Bibendum, alla sua vittoria 400 in MotoGP, è uno pneumatico posteriore a mescola morbida. I pareri dei piloti sono stati positivi.

Gli altri - Franco Morbidelli, portacolori del team EG 0,0 Marc VDS, ha chiuso il GP di Spagna con una nona posizione. Il rookie della VR46 Academy ha svolto un intenso programma per migliorare le sensazioni sulla moto in vista di Le Mans. Il box satellite Honda ha focalizzato gli sforzi sull’accelerazione e la stabilità in uscita di curva. Morbidelli ha chiuso il test con il sesto tempo. “La giornata di oggi è stata buona, abbiamo lavorato per vedere come la moto reagisce alle modifiche”, ha detto Morbidelli. “Il tempo sul giro non è stato male, come il passo. Abbiamo testato le cose che non abbiamo potuto provare durante il fine settimana. Ora vediamo come possiamo usarle in vista di Le Mans per fare un buon GP”.

Nel GP di Jerez il Red Bull KTM Factory Racing si è assicurato un futuro con Zarco nel team ufficiale e con Miguel Oliveira in Tech3. Prosegue il rapporto con Pol Espargaro che è sceso in pista con il compagno di box Bradley Smith e con il collaudatore - pilota Mika Kallio. Tutti e tre hanno provato la moto del 2019, quella che ha consentito al tester di chiudere al decimo posto la gara e la scuderia scenderà in pista anche oggi.

Qui i tempi dei test a Jerez.