Il futuro di Dovizioso è già delineato, almeno per i prossimi due anni: il forlivese, infatti, si è conquistato la permanenza nella squadra ufficiale Ducati fino al 2020 (leggi qui). Le prospettive del suo compagno di box, Jorge Lorenzo, invece, sono ancora avvolte nella nebbia. Ma la decisione arriverà a breve: entro giugno. A prometterlo è il direttore sportivo di Ducati, Paolo Ciabatti.

Questa è la parte del mio lavoro che non mi piace, quella di prendere decisioni per piloti che sono anche persone”, ha dichiarato al quotidiano spagnolo AS, facendo intendere chiaramente che “ciò che è più importante, prima di parlare di soldi, è sapere che il lavoro svolto dà un buon risultato. Se non riusciamo a risolvere questa situazione, vedremo sempre gare come quelle di Le Mans, che non sono il livello di Jorge o quello che lui vuole”.

Dalle parole di Ciabatti sembra trasparire la non volontà di proseguire con Lorenzo. Ma non è escluso che non sia lo spagnolo a non voler rinnovare, anche perché il suo “stipendio” subirebbe un taglio. Ad annunciarlo è sempre Ciabatti.

Tutti sanno che Lorenzo è stato il pilota più pagato nella storia della MotoGP e, dopo aver apportato un importante miglioramento a Dovizioso, non abbiamo in linea di principio la possibilità di pagare un altro pilota come abbiamo fatto con Jorge”.

I candidati a sostituire Jorge Lorenzo in sella alla Ducati non mancano. I primi sono Danilo Petrucci e Jack Miller.

“Dobbiamo prendere una decisione sicura a giugno, perché le opzioni che abbiamo con Danilo e Jack scadranno il 30 giugno”, annuncia Ciabatti. “Decideremo tra il Mugello e la Catalogna. Non possiamo aspettare oltre, anche per rispetto degli altri piloti, che hanno la possibilità di andare in un’altra squadra e di essere liberi di farlo”.