Molti piloti della classe regina sono tornati in pista per la seconda giornata consecutiva a Montemeló per i test Michelin, che si sono disputati in condizioni metereologiche ottimali dopo la pioggia intermittente del primo giorno, che aveva scombussolato i piani dei team lasciando impegnati in pista solo i team Suzuki, Aprilia e KTM (leggi qui).

Mercoledì 23 maggio, invece, tutte le squadre sono state impegnate in pista ad eccezione del team EG 0,0 Marc VDS, Alma Pramac Racing e dell’Angel Nieto Team.

DUE SECONDI IN MENO -  Le prove catalane sono servite ai piloti per famigliarizzare con il nuovo disegno della pista, modificato la stagione scorsa, in vista del GP del 15 giugno. Oltre ai cambi strutturali all’ultimo settore, la pista è stata anche riasfaltata e i due giorni di test sono serviti anche a Michelin, fornitore unico di gomme nella classe regina, per raccogliere dati. A disposizione dei team anche un tipo di gomma slick non ancora provato in questa stagione. La nuova copertura ha fatto abbassare i tempi di oltre due secondi.

Problemi tecnici hanno afflitto la M1 di Maverick Viñales, che è stato costretto a rientrare ai box. Ma la sua buona giornata non è stata pregiudicata: lo spagnolo della Yamaha ha siglato infatti il miglior crono, in 1:38.974s, con 67 passaggi messi a referto.

Valentino Rossi ha lavorato insieme a Viñales sulle novità della pista, ma il secondo tempo lo ha spuntato Johann Zarco con la Monster Yamaha Tech3..

In pista anche gli uomini del Ducati Team, con Jorge Lorenzo che ha chiuso al terzo posto davanti a Cal Crutchlow sulla Honda LCR. Quinto crono per Andrea Dovizioso davanti a Valentino Rossi, che ha fermato il cronometro a oltre 7 decimi del miglior giro del compagno di squadra. Settimo tempo per Marc Marquez davanti ad Andrea Iannone.

Le cadute - La mattinata è segnata dal brutto incidente a Tito Rabat. Il pilota Reale Avintia Racing ha perso il controllo della sua Ducati in uscita dell’ultima curva, la moto si è ribaltata più nella via di fuga e si è incendiata. Il campione del mondo della Moto2 è stato portato in ospedale, dove gli sarà riscontrata una lesione muscolare.

Caduta anche per Dani Pedrosa alla curva 7, ma senza conseguenze fisiche.  Vittima di un fuori pista anche Takaaki Nakagami sulla Honda LCR Honda.