Tra i possibili vincitori al Mugello Jorge Lorenzo era quello su cui in molti non avrebbero scommesso. Eppure, proprio mentre è al centro delle speculazioni per quanto riguarda il mercato piloti, il maiorchino ha trovato la sua prima vittoria con Ducati. E lo ha fatto su un circuito speciale per la “rossa”: quello del Mugello.

Alle sue spalle si sono piazzati Andrea Dovizioso, bravo a risalire dalla quinta posizione, e un Valentino Rossi che a sette giri dalla fine ha inserito la ‘modalità Mugello’ e con un moto di orgoglio ha puntato al podio e dalla quinta posizione nella quale era precipitato si è liberato di Alex Rins e poi di Danilo Petrucci. Cade Marc Marquez (Repsol Honda), al suo secondo zero in campionato, un fatto che apre il campionato.

IL MARTILLO - Jorge Lorenzo è tornato ad essere il ‘martillo’ e ha vinto dopo una gara perfetta comandata dal via alla bandiera a sacchi. Il pilota del Ducati Team torna alla vittoria dopo una stagione e mezzo e raccoglie il primo successo in sella alla desmodromica. Dopo Casey Stoner è il pilota che ci ha messo meno a vincere su una Ducati.

Lorenzo parte come un fulmine dalla seconda casella e si porta subito al comando rendendosi imprendibile, fino a chiudere con 6 secondi di vantaggio sul traguardo. sulla linea di meta. Lorenzo sembra guidare come una volta, sui binari.

MARQUEZ GIU' - Ma una delle chiavi di volta della gara è la caduta di Marquez che scatta in chiusura della seconda fila. Mentre è in lotta per la vittoria alle spalle di Lorenzo, però, lo spagnolo della Honda perde l’anteriore alla curva 10. Riesce a ripartire ma chiuderà come sedicesimo con zero punti.

IL PODIO - Da parte di Andrea Dovizioso una grande prova di lotta e convinzione. Scattato dalla settima posizione, ha recuperato e nella battaglia per la piazza d’onore ha avuto la meglio su Rossi.

Ma anche Valentino Rossi è tra i protagonisti. Dopo aver siglato la pole numero 65 della sua carriera, si è cimentato in duello con Andrea Iannone. La sfida si è risolta alla curva del Correntaio a dieci giri dalla fine con Rossi che sorpassa la Suzuki e sembra poter andar a prendere Dovizioso. Nella bagarre degli ultimi giri, Rossi era finito in quinta posizione ma è riuscito a sorpassare Rins e Petrucci e si è portato di nuovo in terza piazza. È un podio importante per Valentino che ora è secondo in campionato a 72 punti.

LA TOP TEN - Iannone chiude al quarto posto davanti ad Alex Rins, suo compagno di box, e a Cal Crutchlow.

Petrucci in sella alla sua DesmosediciGP in versione Lamborghini ha perso posizioni dopo aver subito l’attacco di Marquez poco dopo il via; poi arriva a recuperare fino al terzo posto ma poi va largo e chiude fuori dalla top 5 davanti a Maverick Viñales, ancora in difficoltà. A chiudere la top ten Alvaro Bautista e Johann Zarco.

Gara non facile per Franco Morbidelli: quindicesimo.

PIRRO AI BOX - Nel box Ducati, a celebrare la fantastica domenica italiana anche Michele Pirro, numero 51 e wild card per questo GP che però non ha potuto prendere il via per i postumi di una brutta caduta il venerdì.

Da segnalare la caduta di Dani Pedrosa e Jack Miller e il ritiro dell’Aprilia di Aleix Espargaro.

In classifica iridata Marquez si mantiene al al comando con 95 punti, Rossi è secondo a quota 72, Viñales è terzo a 67 e Dovizioso è quarto a solo una lunghezza dallo spagnolo della Yamaha.

Qui l’ordine di arrivo.