“Sappiamo che dovremo dargli tempo per crescere”, annuncia Davide Brivio, team manager di Suzuki. “Ma crediamo nel suo potenziale e con Alex (Rins, ndr) comporrà una formazione di grande talento”.

Con queste parole Davide Brivio annuncia l’arrivo in squadra di Joan Mir, il due volte campione del mondo della Moto3 che quest’anno ha fatto il salto in Moto2 ottenendo subito ottimi risultati e persino il podio, tanto da essere quinto in classifica iridata.

Ma il salto maggiore lo aspetterà alla fine della stagione: quando salirà in sella alla MotoGP ufficiale di Casa Suzuki.

OBIETTIVO GIOVANI - Dopo l’annuncio della separazione da Andrea Iannone i rumors parlavano proprio di Mir in sella alla Suzuki. Mancava solo la firma ed ora è arrivata per un contratto biennale che lo lega alla marca giapponese fino al 2021 dividendo il box con il confermato Alex Rins.

“I nostri programmi come team puntano sui giovani piloti e l’arrivo di Mir si inserisce in quest’ottica. È un grande talento, ci piacerebbe vederlo crescere sulla nostra GSX - RR”, ha detto Shinichi Sahara, Project Leader.

“Mir ha solo 20 anni e ha già impressionato tutti con le sue doti. È intelligente, velocissimo e un bravo ragazzo”, ha aggiunto Davide Brivio, team manager Suzuki. “Sono tutte caratteristiche che si cercano il un giovane corridore. È con noi perché crede nel nostro progetto”, ha concluso Brivio.