I dati registrati dalla telemetria dei team durante il week-end di gara del GP d’Italia sono stati raccolti dagli ingegneri Brembo, che equipaggiano con i propri prodotti tutti i piloti della MotoGP, e analizzati attraverso una complessa metodologia matematica che prende in considerazione diversi parametri tecnici tra cui: punto di frenata, decelerazione massima, massima pressione esercitata sulla leva, tempo di frenata ed altro ancora.

Perché proprio il Mugello? Perché – rispondono in Brembo – l’autodromo toscano ha un tracciato non particolarmente impegnativo per il sistema frenante, ad eccezione della staccata al termine del rettilineo principale. Secondo i dati forniti dai tecnici della Brembo, nella fase di frenata in fondo alla discesa che porta alla curva San Donato, si passa da una velocità massima di 355 km/h a 90 km/h. Una manovra che i piloti effettuano in 5,2 secondi, per uno spazio percorso pari a 288 metri. In questa delicata fase i dischi freno in carbonio possono raggiungere un picco di temperatura che sfiora i 700 °C.

Attraverso questi valori è stato possibile determinare la classifica dei migliori “staccatori”, cioè quei piloti che cominciano a frenare più vicino al punto di corda.

I migliori cinque “staccatori” secondo i dati raccolti da Brembo:

1) Marc Marquez - Honda Repsol Honda Team

2) Andrea Iannone - Suzuki Team Suzuki Ecstar

3) Valentino Rossi - Yamaha Movistar Yamaha MotoGP

4) Danilo Petrucci - Ducati Alma Pramac Racing

5) Aleix Espargaro - Aprilia Aprilia Racing Team Gresini