Lo schieramento di partenza della MotoGP del 2019 comincia a delinearsi. Almeno per quanto riguarda le selle ufficiali, che sono già tutte assegnate. Il primo colpo di mercato è stato quello di Jorge Lorenzo, che è passato in Honda ufficiale con un contratto di due anni e affiancherà il confermatissimo Marc Marquez, anche lui in scadenza nel 2020 (leggi qui)

Stessa scadenza anche per la scuderia Yamaha ufficiale, unica delle ‘factory’ a non aver fatto movimenti quest’anno: Valentino Rossi e Maverick Viñales, infatti, non sono mai stati messi in discussione, e quando Rossi ha dichiarato la sua volontà di correre fino alla fine del 2020 non ci sono più stati dubbi sullo schieramento (leggi qui).

In Ducati ufficiale, invece, accanto ad un Andrea Dovizioso sempre più "uomo-scuderia", arriverà Danilo Petrucci a prendere la sella di Jorge Lorenzo (leggi qui). Per il ternano il contratto è di un anno, mentre Dovizioso ‘scadrà’ nel 2020.

Altri cambiamenti importanti in Suzuki, con l'addio di Andrea Iannone, sostituito dal rookie Joan Mir, che affiancherà Alex Rins (leggi qui). Entrambi hanno un contratto biennale.

In KTM arriverà Johann Zarco al posto di Bradley Smith: anche il francese avrà un contratto fino al 2020, così come il confermato Pol Espargaro (leggi qui).

In Aprilia c’è molta attesa per l’arrivo di Andrea Iannone (leggi qui), che sostituirà Scott Redding, e che ha siglato un accordo per due anni. Il suo compagno di box sarà Aleix Espargarò.

I TEAM ‘SATELLITE’ – Per il momento poche le novità dei team satellite. Il team Pramac Ducati perde Danilo Petrucci e al suo posto andrà il rookie Francesco Bagnaia (leggi qui). Al momento il suo team-mate dovrebbe essere Jack Miller, che però è in scadenza a fine stagione.

Nel team Tech 3 confermato il malese Hafizh Syahrin, in scadenza alla fine del 2019, mentre sulla sella lasciata libera da Zarco salirà il rookie Miguel Oliveira (leggi qui).

Nel team Aspar Ducati confermati al momento Alvaro Bautista e Karel Abraham, contrattualizzati fino al 2018.

In LCR Honda nessuna novità per ora su Cal Crutchlow, che ‘scade’ alla fine del 2019 né su Takaaki Nakagami, il cui contratto finisce quest’anno.

Nella squadra Marc VDS Honda non ci sono rumors su Franco Morbidelli, che ha un’opzione per il 2020, e Thomas Luthi, contrattualizzato fino alla fine di questa stagione.

Alla fine di quest’anno scadrà anche il contratto di Tito Rabat in Avintia Ducati, mentre il suo compagno di squadra Xavier Simeon è previsto in squadra fino alla fine del 2019.

Scadranno alla fine di questa stagione, invece i contratti di Alvaro Bautista e di Karel Abraham, entrambi nel team Aspar Ducati.

Infine, non hanno ancora trovato una sella per la prossima stagione Dani Pedrosa, Bradley Smith e Scott Redding. Pedrosa ha annunciato che comunicherà delle novità al GP di Barcellona. Non ci resta che attendere.