Il GP di Catalogna ha costituito l’occasione per un altro demolap di Energica Ego Corsa. Per il settimo round della stagione, è stata scelta una leggenda del passato per guidare la supersportiva elettrica pronto-pista di Energica: il due volte campione del mondo e eroe del pubblico di casa Àlex Crivillé.

Oggi quarantottenne, originario di Seva, una cittadina del nord della Catalunya distante solo 40 km dal tracciato Montmeló, Crivillé ha corso per quindici anni nel Motomondiale, con due titoli mondiali conquistati a dieci anni di distanza l’uno dall’altro. Il primo lo ottenne nel 1989 (classe 125) e l’ultimo, il più prestigioso, nel 1999, quando alzò al cielo il trofeo riservato al vincitore dell’allora classe regina (la 500). Quell’anno, Crivillé salì sul gradino più alto del podio della gara di casa dopo aver battuto al traguardo il compagno di squadra Tadayuki Okada per soli 61 millesimi di secondo.

Alex Crivillé ha portato in pista la supersportiva pronto-pista di Energica lungo i 4,6 km del Circuit de Barcelona-Catalunya, di fronte ad un numero incredibile di tifosi che ha dato di nuovo il benvenuto al due volte campione del mondo ed idolo del pubblico di casa.

UNA GUIDA FLUIDA: “Sono molto felice di questa esperienza in sella alla Energica Ego Corsa a Montmeló”, ha detto Crivillé alla fine del demolap. “La guida è molto fluida, le sensazioni ottime e la connessione con l’acceleratore perfetta. Si tratta di una moto ancora in fase di sviluppo, ma sono sicuro che diverrà estremamente competitiva molto presto. La moto si comporta bene nei cambi di direzione ed ha un ottimo grip a centro curva. Sono sicuro che il prossimo anno ci sarà da divertirsi a guardare le gare!”

LO SVILUPPO - Nel corso del Gran Premio di Francia del mese scorso sono stati effettuati alcuni test con una versione aggiornata del prototipo 2019 della Ego Corsa. In questa occasione è stata provata una nuova batteria in combinazione con nuove regolazioni di sospensioni e freni, nuove unità freno e rapporti.

Questa nuova batteria, sviluppata per le corse, riesce ad accumulare e contenere il 50% in più di energia, e vanta inoltre un peso inferiore e dimensioni più contenute. Una nuova carenatura con aerodinamica migliorata, progettata e sviluppata con il fine di migliorare l’efficienza generale del pacchetto tecnico, è inoltre al vaglio dei tecnici per test approfonditi.

ALTRI TEST - Il Gran Premio di Catalogna ha inoltre ospitato infatti un’altra serie di test per il prototipo MotoE 2019, con due moto utilizzate rispettivamente dal test rider di Energica Alessandro Brannetti e da Loris Capirossi, che hanno completato un buon numero di giri nelle giornate di giovedì e venerdì.

“Abbiamo fatto un paio di sessioni tra giovedì e venerdì ed è stato interessante fare un’analisi comparativa dei feedback provenienti da Alessandro e Loris”, ha commentato Giampiero Testoni, CTO di Energica. “Abbiamo ottenuto dei dati davvero utili, che saranno molto importanti per il prosieguo dello sviluppo. La nuova carenatura ci ha dato dei risultati interessanti e quindi non vediamo l’ora di poterla provare nuovamente. Siamo complessivamente felici di come stiano andando le cose al momento”.

Il prossimo circuito ad ospitare il demolap per Energica Ego Corsa sarà il TT Circuit di Assen, in Olanda, nel weekend del 29 giugno-1° luglio.