Ogni pilota vuole avere il tecnico che ritiene possa aiutarlo di più, o di cui si fida maggiormente. Danilo Petrucci, per esempio, andrà nel team ufficiale della Ducati con Daniele Romagnoli, il quale prenderà il posto di Christian Gabarrini; quest’ultimo avrebbe anche seguito Jorge Lorenzo nel Team HRC (dove Gabarrini ha già lavorato, al fianco di Stoner e Marquez) ma resterà nel mondo Ducati attraverso il Team Pramac: seguirà il debutto di Pecco Bagnaia. Quindi, chi sarà il capotecnico di Lorenzo nel Repsol Honda Team? La decisione è già stata presa ma si aspetta l’ufficializzazione; dovrebbe essere Ramón Aurín, ex capotecnico di Dani Pedrosa e Jack Miller e oggi con Taka Nakagami nel Team LCR. 

AL BOX DI IWATA - C’è movimento anche in Yamaha. Maverick Viñales è ancora alla ricerca di un tecnico che gli restituisca la fiducia perduta, pare, con al fianco Ramon Forcada. Tra i due i rapporti sembrano irrecuperabili. Le proposte che Viñales ha fatto a Manuel Cazeaux, che è stato il suo capotecnico in Suzuki, non sono un segreto ma per il momento l’argentino sta resistendo. Invece Forcada ha molte possibilità di diventare il tecnico di riferimento del nuovo team Yamaha-Petronas per portare la sua esperienza a Pedrosa. 

GUIDOTTI TORNA “ITALIANO”? - Parlando di Pedrosa, il suo attuale capotecnico, Giacomo Guidotti, sembra destinato a vestirsi con i colori dell’Aprilia lavorando con Aleix Espargaró. L’attuale tecnico di Aleix, Marcus Eschenbacher, ha confermato la sua partenza in direzione KTM, per seguire Johann Zarco nel suo adattamento alla moto austriaca. Tra l’altro, il box di Noale sembra essere diventato la zona di pesca preferita dalla KTM. Marco Bertolatti è stato portato via lo scorso anno, e ora lui ed Eschenbacher hanno firmato con l’ingegnere elettronico finlandese Erkki Siukola.