Marc Marquez è così radicale nel suo stile di guida che non soltanto sta rivoluzionando la guida della MotoGP, ma sta anche influenzando lo sviluppo delle tute. Era stato lui, del resto, a fare uso del gomito come riferimento nei suoi impressionanti angoli di inclinazione in curva, ed è per lui che il produttore della tuta ha cominciato a usare inserti in titanio nella zona dei gomiti. 

SOTTOTUTA - Già a Barcellona, Alpinestars aveva preparato per Marc una tuta modificata sui gomiti; ora il lavoro è stato completato con le ginocchia. L’area dei gomiti è più larga di tre millimetri e più lunga di circa 10 mm, rispetto alla versione precedente; la modifica più importante è nel sottotuta, dove sono state applicate due membrane plastiche, tra le quali è stato inserito uno strato di kevlar. La protezione supplementare del ginocchio punta a evitare problemi come quelli scaturiti a Barcellona, dove la pelle è stata forata, nella zona del ginocchio destro, nella curva che immette sul rettilineo di arrivo. 

PER SITUAZIONI ESTREME - Dei dieci piloti che utilizzano le tute Alpinestars, Marquez è l’unico che attualmente ha questo nuovo materiale. «I nuovi “knee pad” sono per situazioni molto estreme. Quella con il gomito è molto utile perché quando ho dovuto fare manovre per sostenermi mi sono ritrovato spesso con piccole ustioni al braccio». E, ovviamente, la reazione del corpo quando si sente bruciare la pelle è quella di alzare il gomito. Marquez ha provato la modifica ad Assen per salvare uno dei suoi “momenti impossibili” alla Curva 7. E ora, in casi simili, il gomito scivola come nel caso ginocchio.